Fujifilm Finepix F30

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La nuova F30 usa un sensore da 3200 Iso per scattare in qualsiasi condizione
di luce

Arriva anche in Italia finalmente la F30, la nuova compatta di Fujifilm accreditata di una sensibilità di ben 3200 Iso a piena risoluzione (6,3 Megapixel) grazie al nuovo sensore Super Ccd HR. La dotazione della F30 è completata da un obiettivo zoom 3X Fujinon, con lunghezza focale equivalente di 36-108 mm e diaframma da F2,8 a F8, da un display Tft da 2,5? con 230.000 pixel, da una memoria interna di 10 Mbyte (espandibile a 1 Gbyte grazie allo slot per schede xD), dal piccolo flash e da una potente batteria al litio da 1.800 mA, accreditata di oltre 500 scatti. Sono presenti i collegamenti Usb 2.0 e Tv out, selezionabile Pal/Ntsc. Il tutto in 155 grammi di peso. È possibile impostare modalità come il ?PS Mode ? (modo stabilizzazione immagine) che agisce calcolando sensibilità, esposizione e tempo in modo da bloccare il movimento del soggetto (la F30 infatti non utilizza uno stabilizzatore, né elettronico né tantomeno meccanico). Per i casi in cui non si può usare il flash, è possibile impostare il modo ?Natural Light ?, che ottimizza la sensibilità del Ccd alla luce naturale presente sulla scena. Nell’uso pratico, la F30 può disorientare inizialmente il fotografo esperto: il controllo delle modalità infatti riporta Auto, PS Mode e Natural Light, oltre alla modalità Video, e i programmi sono accessibili solo da un sottomenu. Insomma, prima di imbracciare la macchina, è indispensabile un’occhiata neanche tanto distratta al manuale. Inoltre, i buoni risultati ottenibili in condizioni critiche di luce dopo un po’ portano fatalmente a esagerare e a chiedere troppo alla macchina. Solo dopo aver superato questa fase ?sperimentale?, il rapporto fra la fotocamera e il fotografo diventa davvero proficuo e si riesce a ottenere il massimo dalla F30.

Votazione: 78

Autore: ITespresso
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