Fujitsu consolida le infrastrutture IT

ComponentiWorkspace

Esce il nuovo sistema storage FibreCAT CX600

Fujitsu Siemens Computers lancia la nuova linea di storage array FibreCAT dedicati al consolidamento delle infrastrutture IT, riconfermandosi leader nellambito del Business Critical Computing. Il nuovo sistema FibreCAT CX600 arricchisce la gamma di prodotti FibreCAT, garantendo i pi alti livelli di connettivit, prestazioni, capacit e il consolidamento di interi ambienti Windows e UNIX allinterno di ununica infrastruttura storage collegata in rete, con un sensibile contenimento del TCO (Total Cost of Ownership). FibreCAT CX600 un sistema storage Fibre Channel da 2Gbit. Le caratteristiche di connettivit, prestazioni e capacit sono state incrementate, mantenendo per la piena compatibilit con la suite software utilizzata sullintera gamma FibreCAT FC. FibreCAT CX600 aumenta da 2 a 4 volte le caratteristiche degli attuali prodotti FibreCAT 8 host connect, 256 host, fino a 240 drive, 8 GB di memoria cache e fino a 1024 unit logiche (LUN). Tutto questo permette a unampia fascia di aziende di procedere al consolidamento dello storage online ad un TCO veramente interessante. Con quattro CPU da 2GHz possible raggiungere 150.000 operazioni di I/O al secondo con una bandwidth di 1.300 MB/sec. Si pu dunque utilizzare un unico sistema storage per gestire un maggior numero di applicazioni e transazioni con tempi di risposta ridotti. Rispetto alla famiglia FibreCAT, CX600 migliora il design modulare per fornire maggiore capacit a parit di ingombri. Sistemi completi contenenti Storage Processor Enclosure (SPE), Stand-by Power Supply (SPS) e Disk Array Enclosure (DAE) occupano da solo 8 unit rack fino a un intero cabinet da 42 unit per uninstallazione da 180 drive con una capacit di oltre 13 TB. Questo assicura un percorso di crescita senza impegnare ulteriore spazio. La collaborazione di Fujitsu con EMC ha fatto s che il sistema FibreCAT CX600 sia stato corredato della pi ampia gamma di funzionalit presente in qualsiasi sistema storage disponibile nel mercato mid-tier, funzionalit completamente integrate nella strategia AutoIS che rende gli ambienti di questo tipo pi semplici, aperti e automatizzati. AutoIS consente, infatti, di superare le complessit tipiche dei sistemi storage multivendor concentrandosi su tre aree chiave servizi infrastrutturali per la virtualizzazione della dislocazione dei dati, la mobilit e la presentazione delle risorse storage connesse in rete; sicurezza dellinformazione per la protezione e larchiviazione delle risorse dati pi importanti; e supervisione intelligente per la gestione, il monitoraggio e il reporting di ambienti storage di rete aperti.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore