Fujitsu Siemens Computers aggiunge storage blade nei propri chassis

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Storage e server affiancati nella soluzione Bx600 S3

Cercando di differenziarsi dai concorrenti nel settore dei blade server, Fujitsu Siemens

Computers ha deciso di proporre l’integrazione negli chassis dei sistemi Primergy di blade dedicati allo storage. La decisione sembra apparentemente paradossale, poiché il design dei blade server spinge a una separazione fra lo storage e la Cpu dei server.

Il costruttore, tuttavia, ha spiegato di aver preso questa via per rispondere alla domanda del mercato. Progettato per lo chassis Bx600 S3, lo storage blade Sx650 si integra a fianco di un blade server Bx620 S4 (due Xeon a due o quattro core). Si possono dunque avere fino a cinque blade di storage per cinque blade server. Il sistema dispone di cinque slot per dischi a 2,5 pollici ed è dotato di un controller disco Lsi MegaRaid con 512 Mb di memoria cache, in modo da gestire in Raid fino a cinque hardware con capacità fino a 730 Gb. La doppia connessione Sas può raggiungere una velocità teorica fino a 3 Gb/s.

A livello di dischi, viene lasciata la scelta fra modelli a interfaccia Sas o Sata, ben sapendo che la seconda dà accesso a modelli di dischi meno costosi, meno performanti, ma di capacità superiore.

L’originale accoppiata fra blade server e storage può rispondere alle necessità di server installati al di fuori dei data center, in siti remoti o per piccole e medie imprese, anche se lo chassis Bx600 S3, con i suoi dieci alloggiamentj, appare un po’ sovradimensionato per questo genere di impiego. Non è escluso che in futuro siano proposti modelli di dimensione più contenuta.

Autore: ITespresso
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