Furti di identità. Per l’Inghilterra un danno da 1,7 miliardi di sterline

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L’Home Office inglese ha reso pubblica una statistica che vede crescere enormemente i costi per furti di dati personali

LONDON (UK). In un rapporto appena pubblicato, l’Home Office fa sapere che il costo annuale per i furti di identita’ on line arriva fino a 1,7 miliardi di sterline. Nei costi sono calcolati anche 395 milioni di sterline, come voce corrispondente al denaro riciclato on line. Nelle tasche dei cittadini queste attivita’ illecite costano circa 35 sterline all’anno. Questi dati, pero’, vengono criticati dalla APACS, il gruppo che rappresenta gli istituti di credito, come banche e societa’ finanziarie. Il dato reale dei costi dei furti di identita’ arrivano a 37 milioni di sterline. Ma al di la’ di questi dati discordanti, resta il fatto che si tratta di una questione molto seria e vanno presi urgenti provvedimenti. Andy Burnham, Ministro dell’Home Office, ha confermato che e’ in corso di discussione un disegno di legge per introdurre delle tessere intelligenti che contengono dati biometrici, come impronte digitali e altri dati utili a realizzare una ricostruzione facciale. [ StudioCelentano.it ]

Autore: ITespresso
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