Fusion entra nel logo di Amd

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Nigel Dessau, senior vice president & chief marketing officer di Amd, riposiziona la strategia dell’azienda attorno al concetto di Fusion: obiettivo unire le tecnologie, lavorare con i partner e aggredire il mercato

Risponde a una domanda molto frequente nell’ultimo anno per Amd: “Quale sarà il posizionamento di Amd nel prossimo futuro, come si porrà sul mercato?”. Nigel Dessau, senior vice president & chief marketing officer di Amd, parte da lontano: convergenza delle tecnologie, costi dell’energia, trend crescente della virtualizzazione, importanza del prezzo di ingresso per gli utenti finali, giochi potenti… per delineare un mercato in cui è sempre più strategico capire come rendere la tecnologia più vicina ai clienti. “Il ruolo di Amd nel mercato – precisa – è quello di differenziarsi rispetto ai concorrenti, e negli anni posso dire che Amd è riuscita a farlo ed è stata la prima azienda a rendere disponibili molte tecnologie nel suo campo, a partire dai primi processori x86 dual-core e quad-core o dai chip Athlon a 1 Ghz. Per questo lanciamo oggi un nuovo approccio al mercato, con una campagna di marketing molto importante legata al nostro brand, che vuole ribadire la capacità di differenziarsi tipica di Amd”.

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Nigel Dessau, senior vice president & chief marketing officer di Amd

Sotto il logo Amd compare lo slogan “The future is fusion”, che diventerà il claim dell’approccio di Amd al mercato. Perché Fusion (nome in codice già impiegato anche per le famiglie di processori attese nella seconda metà del 2009, progettate dopo il merge tra Amd e ATI dell’ottobre 2006, che integreranno cpu e gpu in un unico chip) non solo sarà la prossima generazione di prodotti ma è soprattutto “il modo in cui Amd, insieme ai partner, veicolerà la tecnologia di prossima generazione, in grado di cambiare la vita agli utenti, al lavoro, in casa e in ambito game – precisa Dessau –, è un nuovo modo di operare, che mira a sposare le tecnologie di Amd con quelle dei partner”.

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Fusion diventa così l’elemento catalizzatore del brand di Amd, con l’intento di passare il messaggio che Amd vuole combinare innovazione tecnologia con la collaborazione dei vendor e i bisogni degli utenti. “In azienda, le problematiche della virtualizzazione e dei data center richiedono potenza, così come le applicazioni a casa e in ambito gaming ne reclamano altrettante. Fusion è un approccio in grado di rispondere a questi tre mondi – precisa Deassau –. La campagna di brand a livello internazionale durerà fino alla fine del’anno con l’obiettivo di fare capire al mercato che Amd cerca relazioni strette con propri partner per portare i clienti a un livello superiore di utilizzo della tecnologia”. Alcuni prodotti per fare ciò ci sono, altri ne seguiranno, ovviamente in ottica Fusion.

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