Futurshow 3001 convegno dapertura

Management

Limportanza del fattore umano nellapproccio alle nuove tecnologie

Ieri si è inaugurato il Futurshow 3001 e per loccasione si è tenuto un convegno dove Claudio Sabatini, Presidente di Futurshow, ha lanciato quello che è poi diventato il filo conduttore del convegno la fabbrica delle idee di Futurshow è sempre più orientata a diventare palcoscenico della comunicazione e osservatorio per la cultura, lo spettacolo e lindustria a livello internazionale. Non a caso il tema di questanno è come le tecnologie possono superare le barriere. La necessità di sottolineare limportanza del fattore umano nellapproccio alle nuove tecnologie è stato uno degli elementi più citati negli interventi dei relatori. A cominciare da Enrico Mentana, moderatore del convegno, che non ha avuto esitazioni a confessare di aver superato ogni barriera di scetticismo verso limportante cammino che le tecnologie stanno facendo per il miglioramento della vita degli uomini. E anche se può sembrare strano, vista la crisi che la New Economy sta attraversando, si sono trovati daccordo tutti i relatori sia chi rappresentava lindustria, come Elio Catania Presidente di IBM e Giuseppe Viriglio Amministratore Delegato di Alenia Spazio, sia chi è venuto a portare la testimonianza della propria esperienza personale, come è stato il caso degli altri ospiti. Jaron Lanier, inventore della realtà virtuale e attualmente impegnato nello studio della teleimmersione (che secondo le sue previsioni sarà operativa tra dieci anni), ha parlato di democrazia tecnologica e ha raccontato dellemozione infantile alla base della sua idea rivoluzionaria. Secondo Lanier si dovrà pensare anche ad un rapporto equilibrato tra uomo e macchina, che possa conservare lo spirito creativo delluomo e sfruttare le enormi possibilità offerte dal progresso tecnologico. Patricia Hilliard Robertson (astronauta NASA-USA) ed Elena Kondukova (cosmonauta russa) hanno confermato limportanza della ricerca e dello sviluppo delle nuove tecnologie che negli ultimi anni sta migliorando radicalmente la loro attività di studio dello spazio. In chiusura, un intervento molto sentito e partecipato è stato quello di Tehmina Durrani, scrittrice pakistana che, crede nellassoluta necessità dellemancipazione delle donne islamiche. Ed ecco che Internet diventa il mezzo per superare questo tipo di barriera. Un sito diventerà il riferimento per tutte le donne islamiche che condividono la sua battaglia.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore