G Data e le insidie del poker online

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G Data mette in guardia dai pericoli che si corrono con il poker online. Il business attorno a questo gioco online registra numeri importanti che destano l’attenzione dei cyber criminali

Occhio al poker online e ai furbetti che minano la sicurezza dei giocatori online. A porre l’accento sulla situazione è G Data che fa un’analisi sia sulle tipologie d’attacco, sia sui rimedi per salvaguardarsi dagli stessi.
Secondo le ultime analisi condotte dalla School of Management del Politecnico di Milano che ha dedicato un Osservatorio specifico al mondo dei giochi online realizzato in collaborazione con l’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato e Sogei, la società che gestisce le piattaforme IT dei giochi monopolio dello stato, il mercato del gioco digitale ha raggiunto un volume totale di affari pari a 3,8 miliardi di euro nel 2009 con un tasso di crescita del 150% l’anno.

In particolare, nel nostro paese sono stati spesi oltre 600 milioni di euro nel 2009, una cifra destinata crescere nei prossimi anni. È dunque inevitabile che un settore in cui si registrano cifre del genere abbia attirato l’attenzione dei criminali online. Se i siti ufficiali e seri dedicati al poker online hanno adottato soluzioni di sicurezza adeguata e prestano attenzione a questo aspetto per garantire ai propri utenti una piattaforma che sia al 100% sicura, altrettanto non si può dire dei giocatori che rappresentano, di fatto, l’anello debole su cui i criminali online concentrano i propri attacchi.

Le tipologie di attacco sono sostanzialmente di quattro tipi:

1. Uno dei sistemi più diffusi ed utilizzati dai cyber criminali è quello di inviare e-mail di spam contenenti, di solito, la promessa di un credito (solitamente alcune centinaia di euro) da spendere su determinati casino online . Il denaro, insomma, viene utilizzato come esca per attirare gli ignari giocatori e costringerli a fornire i propri dati personali.

2. Spesso le e-mail di spam contengono dei link che rimandano a siti di phishing costruiti solo ed esclusivamente per carpire i dati personali dell’utente (login e password). In questo caso l’utente si troverà di fronte a siti Internet realizzati in maniera tale da trarlo in inganno con una parvenza di veridicità.

3. Oltre allo spam e al phishing, è poi probabile l’utilizzo di malware, soprattutto Trojan,  sviluppati al fine di intercettare le password degli utenti.  Questi Trojan possono nascondersi su determinati siti Internet ed effettuare un download automatico sul Pc dell’utente senza che questi se ne accorga.

4. Oltre al trucco di offrire denaro non è raro ricevere mail che promettono software illegali utili, ad esempio, per vedere le carte del proprio avversario o cose simili. Nella peggiore delle ipotesi questi software non solo possono servire ad ottenere denaro dagli utenti, ma spesso contengono al loro interno malware addizionale che può causare ulteriori danni e propblemi.

Di fronti a questa serie di pericoli è dunque opportuno attuare delle efficaci contromisure.

– Installare una suite di sicurezza e mantenerla sempre aggiornata
– Eliminare immediatamente qualsiasi mail contenente offerte di soldi o software illegale per i casino online
– Mantenere sempre attivo il firewall in modo tale da evitare qualsiasi intrusione nel proprio Pc.
– Giocare online solo ed esclusivamente su siti sicuri e certificati dalla AAMS (Amministrazione Autonoma Monopoli di Stato).

Autore: ITespresso
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