G Data: il malware cresce e le Olimpiadi gli daranno una mano

CyberwarSicurezza

Meno colpiti gli smartphone, grazie all’elevato numero di sistemi operativi

Anche la tedesca G Data pubblica il suo rapporto periodico sull’andamento degli attacchi alla sicurezza . Secondo i dati resi noti dall’azienda, nei primi sei mesi di quest’anno i suoi Security Labs hanno registrato più di 318 mila nuovi tipi di malware, un numero superiore a quello registrato in tutto il 2007. Buone notizie per i possessori di smartphone: nello stesso periodo sono apparsi solamente 41 nuovi virus che interessano questi terminali mobili, la cui diffusione è ancora troppo limitata per rappresentare interessanti fonti di guadagno.

La mancanza di un modello di business, la portata delle connessioni Bluetooth e il gran numero di diversi sistemi operativi rende di fatto gli Smartphone un obbiettivo poco appetibile per i criminali online.

Questo il commento ai dati da parte di Ralf Benzmüller, responsabile dei Security Labs di G Data:“La criminalità online è cresciuta fino a trasformarsi in una vera e propria industria che decide i suoi target sulla base di una precisa strategia di marketing. Come nell’industria manifatturiera, i processi basati sulla divisione del lavoro sono una pratica comune anche tra i criminali online. Il risultato è un’organizzazione che può sfornare malware a raffica. Per questo non ci aspettiamo una riduzione dell’attuale ondata di malware”.

La maggior parte del nuovo malware punta al furto dei dati degli utenti come dati bancari online, carte di credito, dati di accesso per i videogiochi online e così via.. I criminali usano falle di sicurezza nel browser o nelle applicazioni web, come Flash o Adobe Acrobat reader. Attraverso l’utilizzo dei cosiddetti backdoor gli hacker possono prendere il controllo completo del Pc ed inserire ulteriore malware piuttosto che integrare la macchina come Pc zombie all’interno di una botnet.

G Data prevede un’ulteriore aumento del malware nei prossimi giorni. L’avvicinarsi di importanti eventi sportivi come le Olimpiadi di Pechino, per esempio, potrebbero addirittura far peggiorare la situazione. Ci si aspetta inoltre un aumento del numero di mail di phishing.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore