Gara WiMax in italia, passo a passo

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Il Ministero delle Comunicazioni ha allestito una sala apposita a Roma per l’apertura delle buste relative all’asta per l’assegnazione delle 35 licenze per le frequenze Wimax. Ecco le prossime fasi in dettaglio

Il WiMax italiano procede a tappe forzate: dopo la chiusura dell’asta, da ieri si è passati alla fase dell’ apertura delle buste .

Il Ministero delle Comunicazioni ha allestito una sala apposita a Roma per aprire le buste pervenute alla gara per la banda larga senza fili.

In seduta pubblica è avvenuta l’apertura dei primi 137 plichi, relativi a 14 offerte per l’assegnazione delle 35 licenze per le frequenze Wimax.

La seduta si è svolta in presenza della Commissione Ministeriale e dei rappresentanti legali delle 29 società partecipanti.

Questa fase si concluderà con l’apertura dei 255 plichi.

La roadmap dell’asta WiMax prevede quindi la redazione della graduatoria relativa ad ogni singolo diritto d’uso (14 per le macro regioni, 21 per le regioni e province autonome) in ordine decrescente, a partire dall’offerta di maggiore importo.

Nel caso di più offerte iniziali valide per determinate le licenze, si procederà alla fase dei miglioramenti attraverso un’asta competitiva.

Tra i big partecipanti alla gara, sono in corsa Telecom Italia, Fastweb e Wind, mentre sono assenti Vodafone, H3G e Tiscali. Il WiMax promette di abbattere il Digital Divide o divario digitale italiano, e di portare la banda larga a tutti.

Autore: ITespresso
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