VIDEO PILLOLE: GarageBand con iPad non è un gioco

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Inclusa nella suite iLife per i Mac, GarageBand per iPad è un’applicazione un po’ diversa e va acquistata a parte. In entrambi i casi il software è divertente: su iPad sembra emergere di più la componente ludica, ma è meglio non illudersi. GarageBand è un software per veri musicisti e offre molteplici possibilità

Editing e produzione di contenuti audio in multitraccia, questi sono i due principali ambiti di utilizzo di GarageBand ma mentre la versione che trovate sul vostre notebook Mac pone un evidente accento anche sulla parte didattica del programma (sono proposte e vendute lezioni per imparare a suonare), la versione per iPad, che è necessariamente più semplice, ha tra i punti di forza la possibilità di sfruttare il touchscreen. E non è poco. Nella sezione Percussioni imparerete che a seconda di dove colpite uno dei Drum a disposizione otterrete un suono diverso, e potrete con un semplice tocco multiplo, ripetere all’infinito la percussione, con ripetizione a diverse velocità a seconda di quanto tenete discostate le due dita.

Nel comparto delle Chitarre su iPad si può apprezzare come, a seconda di come pizzicherete la corda potrete ottenere proprio gli stessi effetti che un tocco simile genera su quando si pizzicano le corde vere su una vera tastiera, distorsioni comprese e così via. Con GarageBand per iPad è possibile anche disporre su un piano virtuale le percussioni preferite per creare un ritmo più o meno semplice e complesso, dando a ciascuna percussione una maggiore o una minore rilevanza timbrica. Anche con iPad potete acquisire i brani che suonate voi e utilizzarli in seguito. I risultati con un po’ di pazienza possono essere di tutto rispetto, per farvi vedere e ascoltare un assaggio di bravura linkiamo volentieri a questo contributo in cui poco alla volta viene ‘ricostruito’ un brano dei Muse.

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