Garante Privacy italiano: Multa a Google Street View

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Google Street View sanzionata per un milione di euro in Italia
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I fatti risalgono al 2010, quando, secondo l’Authority Privacy italiana, le Google cars che catturavano immagini per le vie italiane non erano riconoscibili in modo chiaro ed esplicito. Sanzione da un milione di euro a Google Steet View

Google è stata condannata a pagare una sanzione pari a milione di euro (1.4 milioni di dollari) per violazione della privacy. I fatti risalgono al 2010, quando, secondo il Garante Privacy italiano, le Google cars che catturavano immagini per le vie italiane non erano riconoscibili in modo chiaro ed esplicito. Le Google cars, sormontate da fotocamere per riprendere, fotografano a 360 gradi le nostre città per arricchire le Google Maps con la visione a livello della strada: Google Street View. Secondo l’Authority per la tutela della riservatezza, le automobili utilizzate da Google per scattare le fotografie non erano “riconoscibili“, dunque non permettevano ai passanti di decidere se essere ripresi o no. Tuttavia il colosso di Mountain View è stato multato per la violazione degli articoli 13, 162 e 164 del codice per la tutela della privacy, a causa dell’assenza di informativa agli utenti e della creazione di una “banca dati di particolari dimensioni in occasione della raccolta di dati effettuata dalla società mediante le cosiddette Google cars nell’ambito del servizio denominato Street View“.

In seguito Google cercò di rimediare attaccando adesivi alle Google cars, pubblicando i propri passaggi su pagine di cronaca locale e comunicando gli spostamenti su emittenti radiofoniche. Ma questo non è stato sufficiente per evitare la multa.

Il Garante Privacy dell’Authority francese (CNIL) ha di recente multato Google per violazione della privacy, a causa delle modifiche alla policy privacy, dopo l’unificazione delle policy (da 60 a una sola) da parte di Google nel marzo 2012. I precedenti di Google, in tema di privacy, riguardano le violazioni a carico di Google Buzz (negli USA), Street View (anche in Francia, lo scandalo dello spionaggio WiFi legato a Street View) e la gaffe dei cookies su iPhone. La peggior violazione a carico di Street View avvenne quando le Google Cars sfruttarono i dati di identificazione ai punti di accesso WiFi di alcuni privati a loro insaputa: il motore di ricerca non esitò a registrare dati tecnici sensibili come password, e-mail, transazioni bancarie e dati di connessione ad alcuni siti Web, in una sorta di “pesca a strascico”. All’epoca, anche l’Authority italiana aveva bloccato i dati captati dalle vetture di Google per realizzare le mappe.

Google Street View sanzionata per un milione di euro in Italia
Google Street View sanzionata per un milione di euro in Italia

Da dicembre Google ha svelato un nuovo tool che permette agli utenti di creare uno Street View fai-da-te: un tour virtuale a 360 gradi di qualsiasi località, da condividere attraverso Google Maps. I nuovi Street View possono essere create utilizzando foto prese da Android  o da una fotocamera DSLR (digital single-lens reflex). Il tool permette agli utenti di connettere varie foto e, una volta pubblicate, le persone possono navigare fra di esse su Google Maps. La Street View experience può essere realizzata con foto panoramiche ottenute con uno smartphone Android (Nexus 4) e una fotocamera DSLR. Adesso chiunque può visitare in modalità Street View una località fotografata da un utente in vacanza.

Autore: ITespresso
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