Garante privacy lancia allarme sulla protezione dati

Autorità e normativeSorveglianza

Emergenza nella protezione dei dati personali al centro della relazione
annuale dell’Autorità presieduta da Francesco Pizzetti

Già Stefano Rodotà, ex Garante della privacy, a suo tempo prese di mira le forme indebite di ricorso all’uso di videocamere, videotelefonini e alle tecniche ingannevoli per acquisire e trattare dati. Ora però siamo all’emergenza: il garante Francesco Pizzetti non usa mezzi termini contro la raccolta illecita delle informazioni nella relazione annuale dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali. ”Troppo spesso l’appropriazione illegittima dei dati e il loro utilizzo ” sta inquinando il paese. L’emergenza nella protezione dei dati “ha assunto una dimensione pari ad altre nostre emergenze nazionali, quali quella ambientale, quella energetica, quella infrastrutturale, che tanto negativamente incidono anche sull’immagine del Paese”. Persone estranee al mondo dell’informazione “raccolgono notizie e dati a scopo di ricatto o di condizionamento, sotto la minaccia di renderle pubbliche”. Il Garante avvierà in tempi brevi “un’attività collaborativa e di vigilanza nei confronti dei servizi, che aiuti a evitare per il futuro ogni abbassamento del livello di guardia“. Nel corso del prossimo anno, dopo i gestori telefonici e il Ced della Polizia di stato, verranno destrinati “tempo ed energie agli istituti finanziari e di credito e, successivamente, ai soggetti esercenti servizi di massa e a quelli che operano n ei settori previdenziali e assicurativi’‘. Le nuove tecnologie sono però la nuova frontiera: i l mondo di Internet non deve esserevisto dai nostri ragazzi come una sorta di paese dei balocchi” ove tutto è possibile; Internet ha bisogno di “regole condivise su scala planetaria” e “obbliga a misurarsi con i limiti che le leggi nazionali ed europee incontrano“.

Autore: ITespresso
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