Garante Privacy: “Necessario un Security Officer per ogni azienda”

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Garante Privacy: “Necessario un Security Officer per ogni azienda”
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Al Security Summit il Garante della Privacy, Antonello Soro, ha sottolineato l’importanza della protezione dei dati e delle reti come “il punto più alto della sicurezza del nostro Paese”

La protezione dei dati e delle reti è un fattore abilitante del Sistema generale del Paese”, ha esordito il Garante della Privacy, Antonello Soro al Security Summit, davanti a una platea di 400 persone: “Ma anche delle singole aziende, nonché dei privati cittadini”. Ed ha proseguito: “Quello che oggi comunemente viene definito ‘semplice furto di identità’ è in realtà un reato molto grave, potenzialmente in grado di mettere a rischio gli interessi, la salute, finanche la vita delle persone. Difendere i dati significa difendere la vita delle persone”.

Garante Privacy: “Necessario un Security Officer per ogni azienda”
Garante Privacy: “Necessario un Security Officer per ogni azienda”

Nel suo intervento a Security Summit, il convegno sulla sicurezza delle informazioni delle reti e dei sistemi informatici e di Tlc organizzato da Clusit e Astrea, il Presidente dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, Antonello Soro, ha sottolineato l’importanza della protezione dei dati e delle reti come “il punto più alto della sicurezza del nostro Paese“.

Antonello Soro spera che presto venga introdotta la figura del Privacy Officer nelle imprese che, al pari degli altri professionisti che oggi proteggono la vita dell’azienda – per esempio, il consulente fiscale – svolga un’attività a garanzia della sicurezza dei dati e delle informazioni: “Crediamo sia logico spostare sulle singole imprese e pubbliche amministrazioni un supplemento di responsabilità in tema di protezione dei dati personali. Entrare in questa mentalità significa iniziare a tutelare meglio i propri interessi di azienda e quelli dei cittadini”, ha precisato Soro.

Il Presidente del Clusit Gabriele Faggioli, l’Associazione per la Sicurezza Informatica, ha affermato: “Un dibattito così ricco che ha coinvolto figure professionali diverse sia della domanda che della offerta di prodotti e servizi inerenti la sicurezza segna un momento importante nella storia del CLUSIT. Un avvicinamento alle istituzioni della comunità dei professionisti della sicurezza – anche di primarie aziende e pubbliche amministrazioni italiane – che sicuramente porterà frutti in futuro e che auspichiamo possa portare a una maggiore attenzione al tema della sicurezza non solo nelle organizzazioni dimensionate ma anche nel mondo delle PMI e dei professionisti”.

Le previsioni del Clusit per il 2015 stimano che obiettivi degli attacchi saranno sempre più cloud e social network. Nel mirino sono banche, cloud, istituzioni governative (a partire dalla sanità), i siti di news.

Nelle scorse settimane il Clusit ha approvato l’Emendamento Quintarelli, definendolo una svolta per la sicurezza IT in Italia.

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Autore: ITespresso
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