Garmin NavTalk

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Per sapere dove siete… e dirlo subito a qualcuno!

NavTalk non è un telefono cellulare dotato di navigatore satellitare, bensì esattamente il contrario. E questo è un particolare da tenere ben presente nel decidere se si tratti o meno dello strumento adatto alle proprie esigenze. Primo nel suo genere, NavTalk unisce infatti le funzioni di un telefono GSM (non GPRS) con quelle di un GPS (Global Positioning System). Il comparto telefonico è assolutamente essenziale: comprende sì Wap, vibracall, agenda sincronizzabile con il PC e modem integrato, ma di caratteristiche avanzate come il supporto Java, lo schermo a colori, la fotocamera e le suonerie polifoniche qui non se ne parla nemmeno. Il grande schermo ad alta risoluzione (130 x 162), pur in appena quattro toni di grigio, presenta un’ottima leggibilità che facilita la navigazione del software, incentrata sull’uso di un solido joystick centrale. Dove il NavTalk eccelle è l’ottimo GPS. Il dispositivo è dotato di 16 Mb di memoria, all’interno dei quali può essere caricata l’ottima cartografia del CD Map Source CitySelect. Ricevendo il segnale da un massimo di 12 satelliti, agganciati generalmente in un minuto, il NavTalk è in grado di individuare la posizione dell’utente, visualizzandola, con un errore inferiore ai 15 metri, sulla cartografia impostata. Il software può quindi calcolare il percorso migliore per il raggiungimento di una determinata destinazione, sulla base delle opzioni selezionate dall’utente: questi può decidere il criterio con cui filtrare i percorsi proposti (più veloce, più breve e via dicendo), eventuali tipi di tratte che preferisce evitare e il mezzo di locomozione utilizzato per gli spostamenti (piedi compresi). Una volta determinata la rotta migliore, il GPS provvede a fornire le indicazioni ‘curva dopo curva’ – e anche a voce! – per il raggiungimento della destinazione, ricalcolando il percorso in caso di deviazioni impreviste. Il dispositivo comprende già una cartografia generale europea ma dal CD si possono caricare mappe europee più dettagliate (Italia compresa) e aggiungere ulteriori informazioni, come la posizione di stazioni di servizio, alberghi, ristoranti e servizi di emergenza. Curiosa poi la possibilità di inviare messaggi SMS contenenti anche l’indicazione della propria posizione geografica, che l’eventuale destinatario, ove anch’egli possessore di un NavTalk, potrebbe veder visualizzata sulla mappa. La durata dichiarata della batteria è di 300 ore in ricezione o 8 ore di conversazione, ma l’uso del GPS aumenta notevolmente il consumo, portando l’autonomia a circa 12 ore in caso di uso continuato. Sotto il profilo della portabilità e del design, NavTalk non è un capolavoro: con un look ‘metà anni ’90’, antenna esterna e 170 g di peso, aspetto e ingombro possono sollevare qualche perplessità. D’altronde può essere visto come un prezioso compagno d’avventura per chi ama vivere all’aria aperta’: è sicuramente un ottimo strumento di comunicazione e ‘sicurezza’ per chi fa trekking, sci o barca a vela, ma anche per chi ha necessità di spostarsi in città che non conosce per motivi d’affari o per semplice turismo. Purtroppo il prezzo davvero troppo elevato, unito a un comparto telefonico appena abbozzato, rende il prodotto molto meno appetibile.

Autore: ITespresso
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