Gartner analizza il peso del phishing

CyberwarSicurezza

Lacune nei sistemi di sicurezza e frodi online possono frenare l’e-commerce

La fiducia dei consumatori nel commercio elettronico è messa a dura prova dalle notizie, sempre più frequenti, di lacune nei sistemi di sicurezza e nelle truffe online come il phishing. Gli attacchi di phishing sono aumentati a doppia cifra nell’ultimo anno, nei soli Stati Uniti: negli ultimi dodici mesi, terminati lo scorso maggio, si stima che 73 milioni di utenti Web americani abbiano ricevuto una media di 50 email di truffe online. L’incremento è del 28% in un anno, rispetto al 2004. 2,4 milioni di consumatori sul Web hanno affermato di aver perso del denaro direttamente a causa del phishing. Di questi 1,2 milioni di utenti hanno subìto un danno di 929 milioni di dollari. Secondo Gartner, gli utenti online non aprono né tanto meno leggono email provenienti da aziende o individui di cui non abbiano conoscenza diretta. Tre compratori online su 4 sono diventati più cauti nella scelta dei siti Web dove fare acquisti. E uno su tre acquista meno di quanto vorrebbe, frenato dalla prudenza. È dunque l’ora di invertire la tendenza del declino della fiducia: più sicurezza online nelle transazioni e non solo. L’85% degli utenti cancella le email sospette, senza leggerle: il canale via posta elettronica tra banche o siti di e-commerce e clienti è a rischio, se gli utenti perdono la fiducia nell’email a causa del phishing. La protezione dei dati sensibili deve quindi essere salvaguardata per ristabilire fiducia negli utenti online.

Autore: ITespresso
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