Gartner consiglia: non aspettate Longhorn

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Il nuovo sistema operativo di Microsoft non vedrà la luce prima del
2007, forse addirittura inizio 2008. Microsoft dovrebbe avere una
politica più trasparente nei confronti degli utenti, sostiene Gartner

Microsoft dovrebbe essere più tempestivo a rilasciare informazioni sulle uscite del software in modo che le aziende possano pianificare le proprie strategie IT, afferma l’autorevole società di analisi di mercato. Il 27 febbraio (come già pubblicato sul nostro sito) Microsoft avrebbe confermato l’esistenza di un progetto chiamato Windows Reloaded, senza però confermare le voci secondo le quali si tratterebbe di un upgrade. Inoltre, dovrebbe interrompere la vendita di Windows 2000 Professional entro la fine di marzo. Gartner perciò raccomanda alle aziende di prevedere da subito all’aggiornamento dei loro sistemi con XP, in modo da non essere in balia dei cambiamenti di cicli di rilascio da parte di Microsoft. Inoltre, Gartner suggerisce che le aziende chiariscano la propria necessità di avere informazioni più affidabili sul rilascio di nuove versioni del sistema operativo. Microsoft, da parte sua, dovrebbe fornire date e informazioni sui contenuti di qualsivoglia versione provvisoria di Windows, per dare alle compagnie in dubbio se aggiornare i propri sistemi passando ad XP, la posibilità di scegliere. Riguardo a Windows 2000 Professional, la cui vendita sarà interrotta a fine marzo, Microsoft dovrebbe rilasciare una dichiarazione inerente le proprie intenzioni relative al supporto. Le critiche hanno una ragione: Microsoft ha fatto slittare la data del rilascio più di una volta. Nel 2001, il colosso annunciò l’uscita del sistema operativo successore di XP per la fine del 2004. In seguito, indicò uno slittamento al secondo semestre 2005. In occasione della Microsoft Developer Conference di ottobre 2003, fu evidente, secondo Gartner, che Longhorn non sarebbe stato disponibile prima del 2006.

Autore: ITespresso
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