Gartner: L’Austerity sbarca nell’IT europeo, ma non nel mercato Pc

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La crescita della spesa IT sarà più lenta di quanto previsto nei mesi scorsi: 3,9% contro una stima precedente del 5,3%. Gartner vede una mezza marcia indietro nel mercato IT, ma il mercato Pc crescerà del 9%

Anche Gartner deve abbassare le stime per il budget IT dopo lo scoppio del caso Grecia e i tagli alla spesa pubblica UE. Dopo un 2009 durissimo per l’IT e un 2010 in cui la ripresa sembrava a portata di mano, la scure dei tagli ripiomba nel mercato dell’Information Technology (IT).

La crescita della spesa IT sarà più lenta di quanto previsto nei mesi scorsi: Gartner vede l’Austerity planare nel mercato IT e riduce le stime. La spesa annuale in tecnologia dovrebbe attestarsi a quota 2.724 miliardi di euro, con una incremento del 3,9%, lontano dalla precedente previsione del 5,3%.

Nei servizi si stima una crescita del 2,9% fino a 640 miliardi di euro, mentre nel mercato Software si prevede un incremento del 3,1% a 186 miliardi di euro. Più incisiva sarà invece la crescita nel mercato hardware: con un balzo del  9,1% a 296 miliardi di euro, trainata dalle vendite dei Pc nel biennio 2010 e 2011.

Per fortuna il freno a mano tirato nel mercato IT non intacca il segno più: meno sostanziosa, ma sarà ancora crescita. La crisi del debito europeo ha tuttavia effetti anche nelle previsioni della spesa IT e non poteva essere altrimenti, anche se investrire in IT rappresenta al contrario un volàno per l’economia.

Autore: ITespresso
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