Gartner: l’uscita di Carly Fiorina da HP

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Dopo l’uscita dalla scena dell’ex Ceo Carly Fiorina, Hp ha affermato di non avere cambi di strategia in programma. Ma una riorganizzazione è vista da Gartner come necessità per diventare più competitivi

Le dimissioni di Carly Fiorina, lo scorso 9 febbraio, sono state messe sotto la lente della società di analisi Gartner. Carly Fiorina è stata giudicata una stratega di alto livello e un “catalizzatore” di cambiamenti, piuttosto che come un manager “per tutte le stagioni”. Durante la lunga dirigenza di Fiorina al timone di Hp, in qualità di Ceo, la divisione delle stampanti ha brillato, mentre la nuova Hp derivante dall’acquisizione di Compaq ha subìto più difficoltà. Secondo Gartner, adesso HP dovrebbe cimentarsi in una riorganizzazione per riacquistare maggiore competitività. Nei prossimi sei mesi, la strategia non ha bisogno di una nuova messa a punto. Non bisogna neppure attendersi imminenti cessioni o cambiamenti radicali nel portafoglio prodotti o nei business di Hp. Però l’exploit, derivante dalle dimissioni improvvise, può dare un’opportunità a Hp sul versante delle negoziazioni o per contabilizzare profitti a breve termine o ancora mettere in conto nuovi attacchi competitivi.

Autore: ITespresso
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