Gartner: nel 2012 venduti 50 mln di mini-notebook

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Per il mercato dei mini-notebook nei prossimi anni è prevista una forte crescita, otto milioni di unità previste già nel 2009

Secondo Gartner il futuro dei computer è tutto per i mini-notebook. Con questo termine Gartner identifica tutti i device con un display tra i cinque e i dieci pollici e in grado di funzionare con una versione completa di un sistema operativo client per PC, come Windows o Linux (quindi sono pienamente compresi anche i net-book, ma non i MID con uno schermo tra i tre e i cinque pollici). Il 2008 si dovrebbe concludere con 5,2 milioni di unità vendute, destinate a salire a 8 milioni nel 2009, fino a raggiungere ben 50 milioni nel 2012. Secondo George Shiffler, Research Director per Gartner “la domanda di mini-notebook sarà guidata dai seguenti fattori: il form factor, peso e prezzi limitati, facilità d’uso con funzionalità magari limitate, ma ampiamente in grado di soddisfare le esigenze più comuni. E tra queste la navigazione Web, ricezione e invio di email, instant messaging. Inoltre sarà scelto anche da chi vuole spendere davvero poco per un computer di base, magari alternativo a quello più potente di cui è già in possesso“.

I primi modelli hanno raggiunto il successo per il prezzo minimo, ma nel futuro non sarà questa necessariamente il fattore di leva. Ben il 70% delle unità sarà venduto nel segmento consumer, tout court, che cercherà connettività WiFi a un prezzo accettabile.

Secondo Gartner saranno limitati anche i rischi di cannibalizzazione, almeno fino al 2010, per il gap di performance tra i diversi sistemi. Dal 2010, invece, potrebbero cambiare le cose. Il consiglio di Gartner ai rivenditori è quello di segmentare con perizia l’offerta, almeno per il momento, posiziando i mini-notebook in modo differente rispetto ai notebook.

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