Gartner traccia l’identikit del CIO del futuro

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Gartner traccia l'identikit del CIO del futuro

La società d’analisi Gartner osserva come dev’essere lo chief information officer (CIO) in un’azienda di successo. Un manager forte di leadership digitale, con una strategia IoT e padronanza degli algoritmi

Al Gartner Symposium 2015 che si tiene a Barcellona, la società d’analisi ha delineato l’identikit del CIO del futuro. Secondo Gartner, lo chief information officer (CIO) di un’azienda di successo è un manager forte di leadership digitale, con una strategia IoT e padronanza degli algoritmi.

Gartner traccia l'identikit del CIO del futuro
Gartner traccia l’identikit del CIO del futuro

Da tempo Gartner parla di bimodal IT: significa mantenere infrastrutture IT business-critical, come sistemi enterprise resource planning (ERP), e far girare in parallelo innovative strategie tecnologiche su nuove piattaforme digitali.

Gartner ritiene che questo approccio duale all’IT consente alle aziende di trattenere sistemi stabili core di business critici e poi di usare piattaforme digitali separate per rogetti a maggior rischio e sperimentali senza mettere in pericolo l’intero business.

Il modello a due piattaforme utilizza più infrastrutture ed applicazioni cloud che in-house; la nuova piattaforma riguarda meno il trattamento dei dati e più gli algoritmi intelligenti che agiscono sui dati” spiega Peter Sondergaard, senior vice presidente e capo della ricerca presso Gartner. “[I CIO, ndr] hanno bisogno dell’IT che supporta i business bimodal.”

Gartner scommette sul “business algoritmico”, in cui le aziende creano, consumano e condividono codice ed algoritmi piuttosto che limitarsi ad azione basate sull’analisi dei big data o sulla loro collezione.

Il vero digital businesses sfrutta gli algoritmi per automatizzare le operazioni ed adeguarle al volo per verificare e prevederne l’evoluzione sulla base dei big data.

Daryl Plumber, Gartner vice presidente, spiega che le aziende hanno molto da guadagnare dalla creazione di un ecosistema di algoritmi condivisibili: “Il mondo digitale incrementa il valore esponendo l’algoritmo ad altri invece che tenerlo segreto“.

L’idea di condividere i vostri algoritmi è molto importante, perché se non li condividete, non state al passo con il volume di connessioni creato da altri.”

Il Cio deve essere leader, mai limitarsi ad essere follower o semplice controllore.

Autore: ITespresso
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