Gates, “Fateci assumere più stranieri!”

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Bill Gates chiede al Congresso degli Stati Uniti di aumentare le quote di tecnici stranieri che possono lavorare nel Paese, e di investire in ricerca e formazione

Più volte Gates ha lamentando la crescente difficoltà per Microsoft di reperire competenze qualificate nel campo dello sviluppo software. Senza cercare alibi per i problemi di Vista, Bill Gates ha denunciato il rischio per gli USA di perdere competitività nell’economia globale e l’inutilità di una legislazione che permette agli stranieri di formarsi nelle università americane, e poi li obbliga a tornare in patria. Il problema, in estrema sintesi, è che un’azienda come Microsoft ha bisogno dalle università di un certo numero di studenti ‘di Serie A’ per creare opportunità e occupazione, anche per mandrie di giovani americani meno brillanti. Da qualche tempo, gli USA non sfornano più leve ‘top’ in campo software e devono quindi importarle da Paesi esteri, soprattutto dall’India. Se questo non è possibile a causa del contingentamento, Microsoft dovrà spostare all’estero lo sviluppo. Per tanti giovani americani potrebbe restare allora la sola prospettiva di un Macjob…

Autore: ITespresso
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