General Electric, 125 anni di storia

Aziende

CASE HISTORY – General Electric Company nasce dalla fusione della Edison Electric Light Company con la Thomson-Houston Company: un compleanno che GE, oggi divenuta un’azienda industriali digitale con oltre 300mila dipendenti nel mondo, di cui 11.500 in Italia, celebra ripercorrendo le tappe fondamentali della propria vita

Dalle tecnologie che hanno contribuito a scrivere la storia a quelle che hanno cambiato la vita quotidiana di milioni di persone nel XX secolo, in un percorso lungo 125 anni. Nell’aprile del 1892 nasceva General Electric Company dalla fusione della Edison Electric Light Company con la Thomson-Houston Company: un compleanno che GE, oggi divenuta un’azienda industriali digitale con oltre 300mila dipendenti nel mondo, di cui 11.500 in Italia, celebra ripercorrendo le tappe fondamentali della propria vita, di pari passo con le principali fasi storiche che hanno segnato gli ultimi 125 anni: dal tramonto della Belle Époque alle due guerre mondiali, passando per la grande depressione per poi ripartire con il boom economico e la corsa allo spazio.

Si parte dagli anni a cavallo tra il XIX e il XX secolo con i primi e promettenti traguardi in campo scientifico e medico, segnati per esempio dall’invenzione della lampadina con filamento di tungsteno duttile che sostituì il filamento di carbonio e tale rimase fino ai giorni odierni, oppure dalla costruzione, nel 1896, della strumentazione elettrica per la produzione di raggi X che sarebbe stata alla base dello sviluppo della radiologia.

1909_William D. Coolidge sviluppa il duttile filamento di tungsteno ancora usato nelle lampadine elettriche di oggigiorno
1909_William D. Coolidge sviluppa il duttile filamento di tungsteno ancora usato nelle lampadine elettriche di oggigiorno

L’esaltazione del progresso, con le locomotive elettriche di GE a sostituire i treni a vapore, o le tecnologie della società utilizzate per le chiuse del Canale di Panama, lascia quindi spazio agli anni della grande depressione quando le immagini pubblicitarie dell’azienda promuovono prodotti economici e per tutte le tasche e nasce GE Capital (GE Consumer Finance) per permettere l’acquisto di prodotti di marca GE, anche a coloro che erano stati rovinati dal giovedì nero di Wall Street.

Nonostante la crisi, negli anni Trenta l’azienda operava ai massimi livelli nel campo degli elettrodomestici (dai ventilatori ai tostapane, dai fornelli elettrici ai tritarifiuti passando per le lavatrici e i frigoriferi), delle comunicazioni, dell’impiantistica elettrica, dei motori e della plastica.

Negli anni Quaranta sulla spinta bellica della seconda guerra mondiale la General Electric inizia a produrre i primi motori aeronautici a reazione statunitensi. La società continua a recitare un ruolo importante anche nel periodo successivo al conflitto. La grande rinascita sociale ed economica è testimoniata dalle immagini di importanti innovazioni con cui GE contribuiva al miglioramento della vita quotidiana dei cittadini, riconvertendo le competenze sviluppate in campo militare per la creazione di nuovi e più efficienti elettrodomestici.

Oltre a sviluppare nuovi motori aeronautici, la ricerca GE sulle turbine a gas utilizzate in questo settore ha portato alla creazione di modelli per la produzione industriale di energia elettrica e per la propulsione navale. La LM-2500, ad esempio, è la turbina a gas per uso navale più diffusa al mondo, imbarcata su quasi 600 navi militari, comprese quelle della Marina Militare italiana.

La ricerca GE rappresenta uno dei propulsori dell’era del grande sviluppo tecnologico, non ancora terminato. Dagli elaboratori, antenati delle moderne tecnologie informatiche, ai magneti super-conduttori che saranno la base per l’imaging a risonanza magnetica: il contributo dell’azienda attraversa campi molto diversi tra loro e giunge fino allo spazio.

Nel 1969, infatti, Neil Armstrong compie il primo passo sulla luna con stivali fatti in gomma di silicone di GE, simbolico coronamento di un impegno che ha visto l’azienda fornire anche un supporto ai sistemi ingegneristici dell’allunaggio. GE continuerà a collaborare con la NASA realizzando, nel 1992, il Mars Observer, per mappare la superficie di Marte studiando la geologia e il clima del Pianeta rosso.

A 125 anni di distanza dalla propria nascita, la trasformazione di GE è ancora in corso: nel 2015 la società ha annunciato la cessione di gran parte delle proprie attività finanziarie per tornare a concentrarsi a tempo pieno sull’industria, ma con una nuova vocazione digitale. Con il lancio delle divisioni GE Digital e GE Additive e il trasferimento del proprio quartier generale a Boston, GE si sta trasformando per diventare la prima società digitale industriale del mondo.