Gestire la produzione con Dylog

Management

Si chiama Make, ed è un sistema end-to-end, la soluzione studiata per le piccole e medie imprese, con costi di acquisto e di gestione commisurati alle loro reali capacità di spesa

Dylog ( www.dylog.it ), dopo oltre vent’anni di presenza sul mercato italiano del software gestionale, entra nel mondo della produzione con Make, supporto informatico alla gestione dei materiali, delle capacità produttive e dei costi dei prodotti, dotato anche di una gamma di moduli dedicati agli aspetti amministrativi e contabili per supportare l’imprenditore nella gestione globale dell’azienda. “Il tentativo – spiega Giorgio Beltramino, direttore sviluppo mercato produzione di Dylog Italia – è stato quello di creare un applicativo tradizionalmente complesso, quali sono quelli dedicati alla gestione della produzione, in sintonia con la visione Dylog, quindi davvero accessibile alla piccola e media impresa, con costi di acquisto e di gestione commisurati alle reali capacità di spesa delle aziende di piccole dimensioni. Questo obiettivo è riuscito: abbiamo realizzato un software modulare, con scarse necessità di personalizzazione, che può comunque essere personalizzato in base alle esigenze del cliente, in modo sofisticato e con un’attivazione molto veloce, senza che questo vada a discapito della completezza delle funzionalità”. “Make è un sistema end-to-end: dalla pianificazione della domanda alla realizzazione del prodotto, alla sua distribuzione, è sempre garantita la totale tracciabilità del processo produttivo, puntualizza Beltramino. Restando nell’ambito della performance, abbiamo cercato di privilegiare gli aspetti dedicati all’ottimizzazione dei tempi e al controllo dei costi, quindi le funzionalità che garantiscono immediatamente l’aumento tangibile della redditività dell’impresa: la gestione minuziosa delle giacenze di magazzino, l’allocazione delle risorse produttive, le informazioni per optare in tempo reale scelte ‘make or buy’sulla base delle esigenze del ciclo.Ultimo aspetto, ma non in ordine di importanza, è la disponibilità, all’interno della struttura modulare di Make, di una serie di moduli contabili e amministrativi certificati dagli oltre vent’anni di esperienza di Dylog nel settore.Make, inoltre, consente di gestire il ciclo attivo/passivo e il magazzino.Tutto questo avviene grazie alla totale integrazione con tutti i moduli dell’applicativo Openmanager dedicato alle piccole e medie imprese commerciali”. Make è consegnato al cliente già adeguato alle norme di legge in vigore. Il contratto di manutenzione software consente all’utente di ricevere direttamente da Dylog, via Internet, gli aggiornamenti normativi e funzionali del prodotto. Scarico e installazione degli aggiornamenti avvengono in forma automatica, cliccando un tasto all’interno del programma. Ma uno dei punti di forza principali di Make vuole essere l’assistenza. Gli utenti potranno disporre infatti di un centro di assistenza tecnica telefonica tramite un call center con oltre 70 operatori, attivi anche via Web (www.dylogcenter.it). L’area riservata alla Faq, presente sul sito Internet, dà risposta alle domande più frequenti. Dylog dispone anche di una rete di oltre 700 partner distribuiti in tutta Italia, in grado di fornire servizi di avviamento, formazione e assistenza direttamente presso il cliente, a tariffe convenzionate e puntando su tempistiche d’intervento ridotte al minimo. Con quattro sedi italiane (Torino, Milano, Parma e Castelfranco Veneto), una in Francia e una in India, Dylog, nata come software house all’inizio degli anni ’80, ha oggi oltre 300 addetti e circa 46 mila applicativi installati. Dylog Italia spa, società capogruppo, opera attraverso business unit riservate ognuna a un mercato specifico, che gestiscono l’intero processo dall’ideazione del prodotto all’elaborazione delle strategie commerciali, dall’assistenza post-vendita all’erogazione dei servizi. Dylog Software è la business unit impegnata nel settore delle applicazioni gestionali. La business unit Hi-Tech, dedicata alle applicazioni per il controllo di qualità nell’industria alimentare e farmaceutica, si occupa del settore dei sistemi controllo qualità a raggi X per l’ispezione di prodotti confezionati e sfusi,mentre quella dedicata alla security è attiva nell’ambito dei sistemi di elaborazione immagine per applicazioni di sorveglianza e sicurezza.

Autore: ITespresso
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