Gfk: elettronica di consumo e telefonia col segno meno

Management

Nel primo trimestre 2008, i navigatori portatili, i lettori Mp3, i lettori Dvd, l’Home Audio System, i decoder Tv e i Car Audio hanno registrato una flessione nelle vendite

Dopo diversi anni di crescita, per la prima volta nel periodo gennaio-marzo 2008 le vendite dei prodotti tecnologici di consumo hanno messo a segno un’inversione di tendenza, passando in territorio negativo. Lo evidenziano le rilevazioni sui beni durevoli di consumo effettuate nel primo trimestre dell’anno in corso da Gfk Marketing Services Italia.

Secondo i dati raccolti dalla società di analisi,il comparto ha chiuso il trimestre con un +0,2% a valore, mentre il settore dell’elettronica di consumo ha fatto registrare un -1%.

Nonostante l’evoluzione ancora positiva di flat Tv (+9%), lettori digitali Mp4, fotocamere digitali, smartphone ed elettrodomestici, per la prima volta molti dei prodotti che avevano sostenuto i consumi nel 2007 mostrano segnali negativi. I mercati che nel primo trimestre 2008 registrano un’importante flessione delle vendite sono i navigatori portatili (-4%), i lettori Mp3 (-63%), i lettori Dvd (-9%), i camcorder (-4%), l’Home Audio System (-7%), i decoder TV (-10%) e i Car Audio (-13%).

In calo anche la telefonia che mette a segno un -9%. Tutti i prodotti registrano trend negativi: -12% per la telefonia cellulare, -13% per la telefonia fissa. Negativi anche gli accessori, mentre si registra una performance ancora decisamente positiva degli smartphone (+49%).

Trend invece ancora positivo, ma in rallentamento, per l’informatica, che chiude il trimestre con un +7%. Questo risultato è dovuto prevalentemente a computer portatili (+6%) e cartucce per stampanti (+11%). Sono invece negativi sia i computer desktop (-14%) che i monitor per Pc (-5%).

Gli elettrodomestici registrano ancora tassi positiv i. I “piccoli” chiudono il trimestre con un +7%, grazie alla buona performance di aspirapolvere (+6%), ferri per stirare (+4%), forni a micro-onde (+18%) e macchine da caffè (+19%). I grandi elettrodomestici (i dati sono riferiti ai soli primi due mesi del 2008) sono ancora positivi (+1%) con un deciso rallentamento della crescita per freddo e lavaggio e un drastico calo delle cucine (-7%). In negativo anche il comparto del trattamento aria (-18%).

Il trimestre, che è stato caratterizzato da un rallentamento della crescita, ha generato un’accelerazione delle tendenze negative e una riduzione del tasso di crescita nei pochi mercati ancora positivi. Questo ha riguardato tutti i settori, ma a risentirne maggiormente sono i comparti dell’elettronica di consumo, dove i flat Tv, che costituiscono il mercato più importante, hanno esaurito la crescita. Così, per la prima volta da anni il mercato dei televisori (Lcd, Plasma e Crt) ha registrato un trend negativo (-6% nel mese di marzo). Ma hanno rallentato anche altri mercati trainanti, come fotocamere digitali e lettori Mp4.

“La riduzione del reddito disponibile e il clima di incertezza conseguente al continuo aumento dei prezzi, per esempio per i beni di prima necessità e per i carburanti, hanno esaurito la spinta all’acquisto generata durante tutto il 2007 da un massiccio utilizzo delle promozioni – ha dichiarato Silvestre Bertolini, amministratore delegato di Gfk -. Per evitare l’erosione delle dimensioni del mercato, sia per l’industria sia per la distribuzione sarà necessario tornare a investire sui contenuti dei prodotti e sui benefici indotti per il consumatore. Si tratta di accantonare temporaneamente il meccanismo delle promozioni, per spostare l’attenzione del consumatore dal solo fattore prezzo verso variabili qualitative, come innovazione tecnologica, facilità di utilizzo, design e qualità intrinseca della marca”.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore