Gioco online: Il mercato frena, ma evolve nel Mobile e sui social network

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Il mercato del gioco online @shutterstock

Il fenomeno del gioco online fotografato da Osservatori ICT & Management del Politecnico di Milano

Piccole giocate consolidano una spesa annua che si attesta a 750 milioni di euro. I giocatori onlineattivi negli ultimi 6 mesi spendono in media 43 euro al mese. Due giocatori su tre spendono meno di 50 euro mensili. Il fenomeno del gioco online tira il freno, in controtendenza rispetto alla crescita a due cifre registrata dai Contenuti digitali e dall’eCommerce B2c, ma evolve grazie al Mobile e ai social network (con un incremento del 50% di pagine Facebook e sono raddoppiati i profili su Twitter). L’esperienza del gioco come intrattenimento prosegue anche in mobilità: siti mobili e App raddoppiano, mentre gli operatori che scommettono sugli smartphone, crescono del 30%.

L’Osservatorio Gioco Online, promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano, insieme con l’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato e Sogei, osservano che se la spesa per i Casinò game s’impenna da 49 a 147 milioni di euro, grazie al contrasto eservitato sui siti illegali, registrano invece una flessione la spesa per il Poker e quella per le Scommesse sportive: la prima regredisce del 7% calando sotto i 350 milioni di euro, la seconda del 20% a quota 170 milioni di euro.

Un declino del 20% colpisce anche la spesa per Bingo, Scommesse ippiche e Concorsi a pronostico online, mentre una lieve crescita del 7% viene messa a segno dagli Skill game a torneo: Blackjack, Scopa, Burraco, Sette e mezzo eccetera, che sfiorano però appena i 12 milioni di euro.

L’offerta italiana di giochi online si mostra come una delle più ricche e complete nel panorama europeo” commenta Andrea Rangone, Responsabile scientifico dell’Osservatorio Gioco Online. Tuttavia la penetrazione della sua Spesa rispetto alla Spesa totale (online + offline) raggiunge il 4%, restando marginale e ponendosi tra le più basse in Europa”. Nel Regno Unito la spesa complessiva è maggiore a quella italiana, pari a 900 milioni di euro, mentre il tasso di penetrazione in Danimarca è superiore di 7 volte (27%), in UK di 4 volte (13%) e in Francia è quasi doppio (7%) rispetto a quello in Italia.

Da agosto 2011 sono costantemente 800.000 quelli attivi ogni mese, meno di un terzo di coloro che hanno testato almeno una volta un gioco online dal 2008 ad oggi, pari a 2,8 milioni.

Il Mobile è la nuova frontiera del gioco online. Oltre la metà degli operatori offre sia un’Applicazione (in alcuni casi più d’una) sia un Mobile site. Oltre l’80% delle Applicazioni e più del 60% dei Mobile site permettono il gioco real money. Scommesse e Casinò Games rappresentano i giochi offerti su smartphone, seguiti da Bingo, Poker e Gratta&Vinci. L’uso del Tablet è invece ancora gli inizi: 12 operatori hanno sviluppato un totale di 27 applicazioni. La popolarità di questo dispositivo, in crescita del 150% delle vendite nel 2012, e le sue caratteristiche hardware come lo schermo in HD e la tecnologia multi-touch, renderanno profittevoli le apps sviluppate per giocare online.

Andrea Rangone conclude: “In questo settore, ormai maturo, la competizione è, infatti, particolarmente accesa. Gli operatori, nel tentativo di incrementare la loro quota di mercato, dovranno anzitutto identificare idee progettuali innovative provenienti da altri settori Business to consumer. Ad esempio dall’eCommerce B2c possono portare nuove soluzioni soprattutto in ambito marketing & comunicazione”. E aggiunge: “Anche nel Gioco Online sembrerebbe lecito attendersi sia la fuoriuscita di alcuni player (che o chiuderanno definitivamente i battenti o, come nel caso di alcuni player multinazionali, accentreranno dove possibile la gestione a livello europeo) sia alleanze tra operatori e operazioni di Merger & Acquisition.

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Il mercato del gioco online

 

Autore: ITespresso
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