Giro di vite europeo sul P2p

NetworkProvider e servizi Internet

In Europa i provider sono sotto assedio: in Olanda i cinque principali Isp hanno deciso un accordo con le major. In funzione anti file sharing

Nei giorni scorsi la Svezia è stata protagonista del primo episodio mai avvenuto prima contro un network: un blitz della polizia presso il provider svedese Bahnhof Internet, in seguito a una denuncia della major di Hollywood. Il blitz svedese ha portato al sequestro di quattro server con 23 Terabyte di dati: quasi due mila film e poco meno di mezzo milione di file musicali, più software. Nei giorni precedenti in Gran Bretagna 31 nomi di utenti del P2p sono stati consegnati alle majo r: finirà in questo caso con un accordo extragiudiziale e pagamento forfaittario alla Bpi (British Phonographic Industry) inglese. Ora è la volta dell’Olanda: i cinque provider più importanti hanno deciso di accordarsi con le major per avvisare e diffidare i propri utenti che utilizzano il file sharing. Per ora gli utenti olandesi riceveranno una lettera di avviso: i provider non forniranno alle major i nomi di utenti di file sharing. Soltanto il provider X4all non aderirà all’iniziativa promossa da Brain, in rappresentanza dei produttori dell’intrattenimento.

Autore: ITespresso
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