Giro di vite Ue contro pedoporno e cyber-bullismo

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L’Europarlamento ha approvato il piano Safer Internet da 55 milioni di dollari contro la violenza su Internet

L’Unione europea vuole fare guerra alla violenza su Internet. Bruxelles ha approvato un piano da 55 milioni di dollari contro pedoporno (online e via Sms) e cyber-bullismo. Ora la proposta Safer Internet dovrà essere approvata dagli stati aderenti alla Ue.

Il progetto Internet più sicura è previsto per il quinquennio 2009-2013. Il piano sarà completo di hot line, centri nazionali per le segnalazioni di abusi e contenuti online illegali, oltre a punti di contatto per promuovere la consapevolezza contro cyber-bullismo, molestie online, diffusione di video violenti e pornografia infantile.

Secondo l’Eurobarometro, il 74% dei ragazzi tra i 12 e i 15 anni ha navigato su Internet almeno tre ore al giorno, e quasi tutti hanno visto materiale pornografico.

Negli ultimi anni l’abuso sui minori su Web è aumentato del 16%. Secondo l’Interpol sono 550mila le immagini online di abuso su oltre 20mila bambini a partire dal 2001. Soltanto 500 di questi bimbi sono stati indentificati e salvati, troppo pochi.

Dall’inizio dell’anno Telefono Arcobaleno ha segnalato 30mila siti, in aumento del 40% rispetto al 2007. Telefono Arcobaleno ha denunciato 3.790 siti al mese (con punte record di 5 mila), 875 alla settimana,125 al giorno. “In prima posizione c’e’ sempre la Germania– sottolinea il presidente Giovanni Arena – ma al secondo posto si colloca la Cina“.

Autore: ITespresso
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