Giù la maschera ai blogger britannici

Management

I blogger inglesi svolgono attività pubblica e non privata: quindi non hanno diritto all’anonimato

Niente privacy, siamo blogger (inglesi): così si potrebbe parafrasare un celebre titolo Niente sesso, siamo inglesi. L’anonimato sparisce per i blogger, la cui attività è pubblica e non privata.

Lo ha stabilito L’Alta Corte di Londra. Il caso era scoppiato relativamente al blogger Night Jack, un detective blogger che aveva svelato molti misfatti del mondo del crimine, ma anche qualche “segreto” sulla polizia britannica. Il Times aveva scoperto la v era identità del blogger, ma un’ingiunzione le impediva di diffondere la notizia.

Lo Sherlock Holmes della tastiera non ha diritto all’anonimato: il blogger anonimo non s’ha da fare in Gran Bretagna. A non passarla liscia sarà il detective, al secolo Richard Hornton, che non verrà visto di buon occhio nelle stazioni di polizia di sua Maestà.

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