Gli abiti-scultura di Roberto Capucci a portata di mouse

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La Fondazione Roberto Capucci e Microsoft mettono a disposizione online
l’intero archivio e le preziose collezioni dell’eclettico artista romano

Debutta ufficialmente oggi sul web l’archivio ?virtuale? degli abiti-scultura di Roberto Capucci, con un progetto all’avanguardia e innovativo per il settore nato dalla stretta collaborazione tra Fondazione Roberto Capucci e Microsoft Itali a. Il nuovo servizio online è stato sviluppato attraverso la realizzazione di un apposito software di catalogazione dell’archivio della Fondazione e di un motore di ricerca per la visualizzazione degli abiti e delle informazioni collegate attraverso il sito www.fondazionerobertocapucci.com , con il fine principale di conservare e promuovere la conoscenza nel mondo dell’opera e del metodo di lavoro di Roberto Capucci. Il progetto, nato per desiderio della Fondazione Roberto Capucci, presenta caratteri unici e innovativi rispetto a quanto disponibile fino ad oggi online: infatti non sarà solo un catalogo informativo, ma raccoglierà nel tempo anche tutte le testimonianze progettuali, storiche, iconografiche e multimediali relative agli abiti più importanti della collezione di Roberto Capucci. Un archivio enorme, che conta più di 450 creazioni, 300 illustrazioni, 22.000 schizzi, 20 quaderni di bozzetti, 150 audiovisivi, 50.000 articoli di stampa, e quasi 50.000 fotografie. Tutto questo immenso patrimonio, raccolto dal 1951 ad oggi, grazie alle possibilità offerte da internet e dalle nuove tecnologiche, sarà così via via reso accessibile, fruibile e consultabile da addetti del settore, studiosi di storia della moda e del costume, esperti degli stili e dei costumi di un cinquantennio, un archivio di informazioni unico, che ad oggi comprende circa. ?Lo scopo principale della pubblicazione online di questi materiali unici nel loro genere ? spiega Marco Comastri, Amministratore Delegato di Microsoft Italia ? è quello di rilanciare la tradizione italiana di ricercatezza, stile, passione per il bello oltre che di recuperare l’identità e gli antichi mestieri dell’alto artigianato italiano ?. Il software di catalogazione permette di associare alla scheda tecnica descrittiva di ogni abito, in modo semplice e intuitivo, informazioni relative al suo stato di conservazione, alla stagione in cui è stato presentato e su eventuali mostre e pubblicazioni ad esso relative. In aggiunta a questi elementi descrittivi, il software permette inoltre di aggiungere le immagini dei bozzetti originali dell’artista, illustrazioni, fotografie, rassegna stampa, video e registrazioni audio. Singolarmente, ognuna di queste fonti digitali potrà essere catalogata in modo dettagliato a seconda della tipologia stessa dell’oggetto.

Autore: ITespresso
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