Gli Eee di Asus accusati di violare la Gpl

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Inoltre sembra che chiunque tenti di installare una distribuzione diversa da quella proposta da Asus abbia vita difficile

SEMBRA CHE Asus sia nei guai con la community di Linux perché con il suo subnotebook supereconomico

Eee avrebbe violato la General Public License (GPL).

Lo sviluppatore Java Cliff L. Biffle, che racconta qui nel suo blog di avere acquistato e provato il subnotebook di Asus, si è accorto che il costruttore, il quale dal lato software ha dotato l’Eee della distribuzione Xandros di Linux, non ha fornito il sorgente del codice, cosa che sarebbe obbligato a fare anche se non l’ha modificato.

Inoltre sembra che chiunque tenti di installare sull’Eee una distribuzione diversa da quella proposta da Asus abbia vita difficile.

Il PC Eee desta sospetti nella community di Linux proprio perché utilizza Xandros, una distribuzione basata su Debian che si installa a pagamento ed è prodotta da un’azienda che ha firmato un accordo con Microsoft.

Inoltre pare che Asus per l’Eec abbia apportato delle modifiche a un particolare modulo del kernel di Linux che serve alla gestione delle interfacce hardware in modo da far funzionare meglio il PC.

Tutto legittimo, ha ammesso Biffle, ma Asus non ha fornito il codice relativo alle modifiche apportate, violando così la GPL.

Autore: ITespresso
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