Gli esperti Anti-Spam di SurfControl identificano i cinque metodi migliori per classificare e bloccare lo spam

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Un documento per fornire alle aziende nuove informazioni e tecniche per combattere e vincere la guerra contro lo spam

Gli esperti Anti-Spam di SurfControl, società leader a livello mondiale nel Web ed e-mail filtering, hanno pubblicato un documento, intitolato “Major Techniques for Classifying Spam”, che illustra le cinque migliori tecniche per identificare e bloccare lo spam nelle aziende ed i metodi e le tecnologie all’avanguardia attualmente a disposizione degli amministratori IT. Il documento stilato dagli esperti di SurfControl giunge alla conclusione, condivisa da sempre più addetti, che si renderà necessaria una combinazione di tecnologia avanzata e di infrastrutture legali per combattere efficacemente lo spam. Paris Trudeau, una delle autrici del documento nonché Marketing Manager E-mail Filter Product di SurfControl, che regolarmente tiene informate le aziende sulle nuove vie per combattere lo spam, afferma che strumenti software sempre più efficaci sono ora in grado di identificare correttamente e di filtrare un’ampia percentuale di email spazzatura. “La chiave,” sostiene Trudeau, “è trovare il modo per massimizzare l’accuratezza nel riconoscere lo spam con il minimo intervento umano, che può essere enormemente costoso. Per ottenere risultati ottimali, le aziende hanno bisogno di usare molteplici tecnologie per il rilevamento e la classificazione, in grado di analizzare e filtrare gli effettivi contenuti delle e-mail automaticamente e in tempo reale, per fermare lo spam in ingresso”. La configurabilità, ha aggiunto, è altrettanto importante. “Quello che per un’azienda è spam, per un’altra sono legittime informazioni commerciali.” I 5 metodi più efficaci per classificare e bloccare i messaggi Spam sono i seguenti: Analisi del Database delle Impronte Digitali, simile all’identificazione basata sulle impronte digitali utilizzata comunemente dai software anti-virus, è molto efficace nell’identificare spam di origine già nota e solo molto raramente scambia messaggi innocui per spam. Analisi Lessicale: esamina parole e locuzioni contenute nell’intera email, operazione necessaria, poiché i messaggi di spam mutano continuamente per evitare di essere riconosciuti. Intelligenza Artificiale: utilizza reti neurali impostate in modo tale da riconoscere e bloccare tutto ciò che viene ritenuto spam da un’azienda. Analisi Statistica: metodo simile all’Intelligenza Artificiale, che può essere d’aiuto per valutare la probabilità complessiva che un messaggio sia spam. Euristica, termine di origine greca che significa ‘trovare’, è una struttura che combina i risultati dei test di identificazione dello spam, determina una valutazione globale dei contenuti di un messaggio e in definitiva identifica un’email come spam o meno. In aggiunta a queste tecnologie, il dott. Richard Cullen, un altro degli autori del documento e componente dell’E-mail filtering Development Team di SurfControl, ricorda come sia importante concentrarsi anche sull’effettiva diffusione dello spam. “E’ importante disattivare la funzionalità di open relay di qualsiasi Internet mail server,” afferma Cullen. “Gli utenti esterni – inclusi gli spammer – non devono mai essere autorizzati a spedire messaggi tramite il mail server senza una verifica della loro autorizzazione.” La tecnologia SurfControl E-mail Filter combina diversi livelli di riconoscimento dello spam e filtering dei contenuti, inclusi un vasto database di firme digitali per identificare e classificare lo spam in tempo reale, l’intelligenza artificiale e la logica booleana. Include, inoltre, una delle migliori protezioni anti-virus disponibili sul mercato, per eseguire scanning, eliminare e bloccare virus provenienti dalle email, per tipo di file e allegati. Permette anche alle aziende di accertare i rischi legati ai contenuti delle email in un ambiente off-line grazie ad Email Audit, capace di ripercorrere l’andamento storico delle comunicazioni email senza dovere riconfigurare le impostazioni del network. E-mail Audit fornisce alle aziende dettagli sull’esposizione a rischi potenziali e può aiutare a sviluppare delle Policy di Utilizzo Accettabile di Internet.

Autore: ITespresso
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