Gli hacker attaccano importanti siti

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Google, Yahoo, Apple e Microsoft, nella giornata di martedì, hanno subito un attacco che ha reso complesso, o impossibile, l’accesso al loro sito Web.

Da quanto trapelato dalle varie società coinvolte, l’attacco subito lo scorso martedì non è ancora stato ben interpretato. Anche perché le singole società cercano di dare la colpa ognuno a qualcun altro. Microsoft e Google hanno ammesso i problemi, ma hanno anche affermato che la situazione si è normalizzata in breve tempo. A subire maggiori conseguenze, probabilmente Yahoo, che proprio in quel giorno lanciava il nuovo servizio di posta da 100 megabyte. Apple non ha rilasciato alcuna dichiarazione in proposito, Sta di fatto che l’attacco generalizzato c’è stato e ha provocato diversi inconvenienti. Per Keynote Systems c’è stato un deciso calo dell’accessibilità dei siti, sceso dal 99% a quasi l’80%. Akamai, società responsabile dell’infrastruttura Web, afferma che i problemi si sono protratti per oltre due ore. Sempre Akamai dichiara che l’attacco ha colpito le quattro aziende, provocando il disfunzionamento del suo sistema Dns (Domain name server); le società coinvolte ritengono invece che l’azione di disturbo sia partita proprio da Akamai e quindi si è diffusa sui diversi siti. Causa molto più probabile, dato che è difficile che gli hacker abbiano deciso di attaccare contemporaneamente i quattro indirizzi. Anche Keynote è più portata a pensare che in realtà il tutto sia scaturito da una violazione del sistema Dns di Akamai, vittima di un attacco di tipo denial-of-service (DoS) che, a catena, ha poi colpito i siti delle quattro aziende.

Autore: ITespresso
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