Gli indiani Mapuche dichiarano guerra a Microsoft

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Scoperto il primo linguaggio proprietario al mondo

Microsoft è sotto attacco legale, accusata da un tribù del Cile, gli indiani Mapuche, di averne rubato il linguaggio. Una delle ultime lingue aggiunte a Windows XP è infatti il Mapuzugun, la lingua nativa della tribù cilena, parlata da due terzi della tribù Mapuche. Ma i Mapuche, pur contenti di essere entrati nell’era digitale, si sentono offesi da Microsoft. Gli indiani della tribù che hanno aiutato il colosso di Redmond a creare il language pack, avrebbero tradito i dettami tribali. Come conseguenza della causa a Microsoft, si deduce che, se le lingue erano finora considerate open source, alcune lingue potrebbero essere proprietarie, scatenando battaglie sulla proprietà intellettuale. Quasi una nemesi per Microsoft che ha sempre scommesso sulla proprietà intellettuale.

Autore: ITespresso
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