Gli occhi di Wall Street su Palm

Aziende

Pubblicata l’ultima trimestrale. Cessione in vista: tra fondi di
investimento, Nokia e Motorola, chi la spunterà?

Il momento della verità sembra vicino per Palm, l’azienda sinonimo di palmare e che ha saputo rinnovarsi creando il Treo nell’era degli smartphone. Il gossip di Borsa si è intensificato nelle ultime ore e dà Palm in vendita . Gli acquisti solo 48 ore fa si sono concentrati su Palm, che ha guadagnato il 4,4% a 18,94 dollari, dopo le indiscrezioni che indicano l’annuncio del buyout entro la fine della settimana. Le voci non sono nuove, perché già si rincorrono da settimane . In queste ore l’acquirente più accreditato sembra Motorola, subito seguito da Nokia; ma si fanno inoltre i nomi di Texas Pacific e Silver Lake. L’operazione è allo studio di Morgan Stanley. Il prezzo di Palm?2 miliardi di dollari o 20 dollari per azione. Palm nel 2005 ha venduto 2 milioni di Treo nel 2005, e nel 2006 2,4 milioni con un 20% di crescita (solo nell’ultimo trimestre dell’anno scorso sono stati venduti 617mila Treo con un balzo record del 42% sull’anno precedente). Secondo Gartner il mercato smartphone nello stesso periodo è cresciuto del 50% a 73,9 milioni di unità (Palm detiene una quota di mercato del 3,2%). Cnet infine riporta altre indiscrezioni: parla di interessamento di Palm nell’intelligenza artificiale (tramite l’azienda Numenta); e si favoleggia di un ultramobile PC (gli Umpc o Origami sono stati tra i protagonisti dell’ultima edizione del CeBit di Hannover). Infine ecco i risultati dell’ultima trimestrale, chiusa il 2 marzo: sale il fatturato, ma scendono i profitti. Palm ha venduto nell’ultimo quarter la cifra record di 738mila Treo, registrando un 30% di aumento delle vendite rispetto a un anno fa. Palm ha registrato un fatturato di 410,5 milioni di dollari, in crescita del 6%. I profitti sono invece crollati del 61% a 11,8 milioni di dollari.

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