Gli smartphone sotto l’albero di Natale

AccessoriAziendeMobile OsMobilitySmartphoneWorkspace

Gli smartphone saranno i regali più gettonati a Natale. Gli utenti possono scegliere fra diversi sistemi operativi: Google Android, Apple iOS e Windows Phone 8. La nuova piattaforma Blackberry 10 uscirà invece il prossimo 30 gennaio. I modelli più richiesti sono: Samsung Galaxy S  III e Galaxy Note 2, iPhone 5, Nokia Lumia 920, HTC One X e Windows 8X e Nexus 4 (di Google e LG). Ma nella nostra panoramica prendiamo in considerazione anche Sony Xperia, LG Vu, Samsung Ativ S, HTC One S e Asus Padfone 2, il “due in uno” e HuaweiAscend D1 e Motorola Razr. A ciascuno il suo smartphone

Il prossimo Natale sarà all’insegna del Mobile, con tabvlet, convertibili e smartphone a fare la parte del leone sotto l’albero. Gli smartphone sono i regali più gettonati. Vediamo una carrellata dei modelli più in voga, ricordando che il prossimo 30 gennaio è da segnalare il ritorno di RIM con Blackberry 10. La competizione è solo all’inizio: s’intensificherà in vista di MWC 2013, alla fiera di Barcellona.

Partiamo da Windows Phone 8, la piattaforma lanciata da Microsoft a fine ottobre. A scommettere su WP8 sono Nokia, HTC e Samsung. Nokia ha presentato i Nokia Lumia 920 e 820. Il Lumia con schermo da 4.5 pollici, risoluzione 768 x 1280, si distingue per la tecnologia PureMotion HD+ che rende l’interfaccia utente particolarmente fluida. Lo stabilizzatore immagini, la tecnologia PureView e le lenti Carl Zeiss rendono top di gamma, la fotocamera. Una buona alternativa, più economica, senza PureView, è il Lumia 820. HTC Windows 8X si caratterizza per il design sinuoso, lo schermo da 4.3 pollici con risoluzione 720 x 1280. Samsung Ativ S, con lo schermo Oled da 4.8 pollici, ricorda il look del Galaxy S III, il campione dell’arena Android.

Nell’arena Android, il primo sistema operativo al mondo (che sale su 3 smartphone su 4), i campioni di vendite sono Samsung Galaxy S III e il phablet, l’ibrido smartphone / tablet, Samsung Galaxy Note 2. Il Galaxy S III, che ha venduto 20 milioni di unità in 100 giorni e si avvia verso i 40 milioni, dopo aver già superato il gio di boa dei 30 milioni, è un best-selling. Segni particolari: schermo da 4.8 pollici, schermo SuperAmoled con risoluzione da 1280 x 720, processore quad-core da 1.4GHz, è uno smartphone che ha impressionato il mercato. Per chi necessita di schermi più ampi, Samsung ha realizzato l’ibrodo phablet. il Galaxy Note 2 ha un display da 5.5 pollici, processore da 1.6GHz (Samsung Exynos), permette l’uso del pennino S Pen e un eccellente software di riconoscimento della scrittura manuale.

Fra gli ibridi smartphone / tablet è in gara anche LG Vu, un “phablet” da 5 pollici con inusuale 4:3, schermo da 768 x 1024 e chip quad-core Nvidia Tegra 3. Ma LG è la protagonista del momento, grazie al magnifico Nexus 4, al momento disponibile solo d’importazione per l’Italia, quindi con garanzia europea e con prezzi sensibilmente più elevati. Su Google Play store è esaurito da tempo. Il Nexus 4 si contraddistingue per il chip quad-core da 1,5 GHz (Qualcomm Snapdragon S4 Pro), 2 GB di RAM, schermo da 4.7 pollici True HD IPS Plus (1280 x 768), fotocamera posteriore da 8 megapixel con flash LED capace di registrare video in full-HD (fotocamera anteriore da 1,3 megapixel), tecnologia NFC ed è equipaggiato con Android Jelly Bean. La batteria da 2.100 mAh Li-Polymer promette 15.3 ore in chiamata, 390 ore in standby.

Merita interesse anche il Motorola Razr i, lo smartphone Android con chip Intel: con display da 4.3 pollici, in un corpo 1.3mm  più corto e solo 3.3mm più ampio dell’iPhone 5, con Cpu Atom da 2GHz, è equipaggiato però con Ice Cream Sandwich (e non il nuovo Jelly Bean, pur essendo Motorola proprietà di Google).

In ambito Android HTC ha presentato One X e One S. One X, in policarbonato. L’ultimo top di gamma è HTC OneX+ con processore quad-core da 1.7GHz, uno schermo da 4.7 pollici e 64GB di storage. HTC allarga la batteria per aumentarne la durata, incrementa lo storage e si aggiorna con Android Jelly Bean. Disponibile in nero e rosso, Htc OneX+ ha adottato un chip Nvidia Tegra 3 da 1.7GHz (AP37), supportato da 1GB di RAM mentre la fotocamera sul retro è da 8 Megapixel e quella frontale per le videochiamate è da 1.6MP. Il punto di forza è l’update ad Android 4.1 Jelly Bean, e l’upgrade riguarderà anche i modelli One X, One XL LTE e One S. La batteria più grossa nel nuovo modello, da 2.100 mAh dovrebbe durare di più. L’audio Beats offre una qualità di buon livello. Jelly Bean, con l’interfaccia Sense 4+ di HTC si fonde meglio con la piattaforma mobile di Google.

Infine, l‘iPhone 5: con schermo da 4 pollici, interfaccia estremamente fluida, iOS 6 (e ora con l’app di Google Maps, in download da App Store) e Siri in italiano. Più sottile del 18%, spesso solo 7.6 mm, e il 20% più luminoso, il nuovo iPhone di Apple ha uno schermo Retina Display da 4 pollici con risoluzione da 1336 x 640 pixel. Grande assente: la tecnologia Near Field Communication (NFC). Senza rivoluzione né balzi in avanti, l’iPhone 5 migliora il chip con il più potente Apple A6 e scommette sul wireless ultraveloce, LTE e DC-HSDPA. Il nuovo connettore Lightning, più piccolo e robusto, interamente digitale ha un’interfaccia adattiva ed è reversibile. Un adattatore permetterà di collegare l’iPhone 5 ai vecchi accessori.

Asus Padfone 2 ha il display da 4,7 pollici di diagonale con risoluzione 1,280×720 (pannello super IPS e vetro Corning Fit), lo smartphone pesa 135 grammi e ha uno spessore di soli 9 mm. Se si utilizzano Padfone 2 e Station insieme si raggiunge l’autonomia da record complessiva di 36 ore. Mentre lo smartphone da solo consente comunque di arrivare fino a 16 ore di conversazione.

Huawei Ascend D1 Quad XL (supporto Lte e Nfc e più cura sulla scelta dei materiali in tutta la gamma prodotto) è a scaffale a un prezzo di 449 euro con un ottimo display da 4,5 pollici IPS a 330 ppi con risoluzione 1.280×768, ma le caratteristiche di punta sono altre: il processore Huawei K3V2 a 1,2 GHz quad-core con Gpu integrata 16X  (1 Gbyte di Ram e 8 di Rom espandibili con microSD, fotocamera da 8 Megapixel e frontale da 1,3 Mp utilizzabile anche per le videochiamate) e la batteria con la capacità di 2.600 mAh ai polimeri di litio con sistema di risparmio energetico proprietario, nato in casa Huawei proprio per assicurare la massima durata d’uso in abbinata con il processore. Con un adattatore MHL o in Dlna è possibile riprodurre sui televisori in full hd quanto registrato dal device.

nokia_lumia_820_windows_phone_8

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore