Gli Sms italiani sono salatissimi

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Dopo il caro-vita, l’Italia scopre il caro-Sms. Nel nostro paese, gli Sms costano il doppio della media europea, ma c’è speranza per il futuro

Una telefonata allunga la vita, recitava un vecchio spot Tlc italiano. Ma un Sms affligge la bolletta, verrebbe da rispondere. Dopo il caro-vita, l’Italia scopre il caro-Sms: in Italia gli Sms costano il doppio della media europea. Solo pochi giorni fa l’ AgCom elogiava i progressi della concorrenza , chiedendosi come mai lo scontento allignasse fra i consumatori di telefonia mobile. A denunciare i guasti del settore Tlc mobile in Italia, ci pensa l’ Arcep , l’Autorità regolatrice delle telecomunicazioni in Francia, con uno studio, riportato da Repubblica.it, delle tariffe in Europa. Secondo l’Arcep, l’Italia ha le tariffe più salate d’Europa (a pari merito con Regno Unito e Belgio) per ogni Sms, mentre per le tariffe a forfait è la meno cara. Secondo la ricerca, la situazione è in via di evoluzione verso un ribasso delle tariffe, grazie anche all’ingresso degli operatori mobili virtuali (Mvno), in ritardo rispetto al resto d’Europa.

Forse, anche a queste disomogeneità di tariffe, si deve l’intervento dell’Unione europea sui prezzi degli Sms in roaming , in agenda dal prossimo primo ottobre. Per rendere l’Europa Unita, anche nel mercato della telefonia mobile. Ogni anno vengono inviati in roaming 2,5 miliardi di messaggini Sms: in genere costano dieci volte gli Sms nel proprio paese (in media 29 centesimi di euro). “I cittadini europei dovrebbero essere liberi di mandare messaggi dall’estero senza essere imbrogliati“, sottolinea una nota del commissario. La Ue vorrebbe dimezzare il prezzo degli Sms in roaming: “Dal punto di vista dell’Erg, sarebbe appropriato un tetto tra gli 0,11 e gli 0,15 euro per sms.

Autore: ITespresso
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