Gli uffici oscurano Facebook

Management

Le aziende accusano il sito di social network di distrarre i dipendenti in orario di lavoro. Intanto cresce l’allarme malware

Mentre sale l’allarme cocaina e nazi sul sito di social networking, le aziende vogliono filtrare Facebook, accusato di distrarre i dipendenti in orario di lavoro.

Sono numerose le aziende che mettono filtri per oscurare Facebook e impedire l’accesso al sito di social network, da parte dei loro dipendenti.

Facebook è entrato nella lista nera delle aziende, come Skype, Im e il Peer to peer.

Tra l’altro, cresce anche l’allarme malware in Facebook. Scrive Giulio Ferrari su VNUnet.it : “Già molteplici report confermano l’apparizione di svariati codici maligni diffusi attraverso Facebook e tutto porta a pensare che altri ne seguiranno a breve.

Per gli attacchi vengono usate diverse tecniche. Una potrebbe essere quella di ricorrere al phishing per acquisire nomi e password degli utenti stessi, ciò accade anche attraverso l’utilizzo fraudolento di un solo utente Facebook.

Una variante emersa negli ultimi tempi consiste, invece, nell’acquisizione fraudolenta degli indirizzi degli utenti Facebook attraverso l’uso dei cookies, per poi utilizzarli per la spedizione di messaggi da/a presunti amici dell’utente. Tali messaggi possono contenere link che abilitano la diffusione di codice maligno”.

Autore: ITespresso
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