Gli Ultrabook sotto le aspettative

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Deludono le vendite degli ultrabook di Intel

Prezzi più bassi, una migliore integrazione, un marketing più efficace potranno riportare l’accento sugli ultrabook. Intel si difende dalla delusione dei vendor

Dai dati di Gartner e IDC sul mercato Pc emerge la “delusione Ultrabook”.  Forse è troppo presto per mettere gli Ultrabook sul banco degli imputati, ma IDC ammette a Cnet che i notebook ultrasottili e luminosi, con accensione instantanea, stanno vendendo meno del previsto: sono sotto le aspettative.

Gli ultrabook dovevano sfidare i Macbook Air e riportare l’interesse degli utenti consumer, attratti dai tablet, sui portatili. Il Ceo di Intel Paul Otellini aveva svelato la sua visione sugli ultrabook in occasione di un incontro con gli investitori lo scorso maggio, ed aveva parlato dell’opportunità “di reinventare il Pc”. Al successivo Computex di Taiwan Intel avbeva chiamatoi i nuovi portatili ultrabook. Ma il mercato non ha risposto come Intel si attendeva, anche se al Computex Sean Maloney, oggi a capodi Intel Cina, aveva predetto che gli ultrabook avrebbero raggiunto il 40% dei laptopo venduti per fine 2012. Invece Intel dovrà accontentarsi di un milione di ultrabook per fine anno contro 225 milioni di notebook. Nell’anno fiscale 2011 Apple ha venduto 15.4 milioni di Macbook, compresi molti Air, in crescita rispetto agli 11.2 milioni del 2010.

Definire gli ultrabook un fallimento ssarebbe però un errore. Dell, HP, Toshiba, Samsung, Lenovo, Asus, LG, Acer sono i partner di Intel negli ultrabook. Prezzi più bassi, una migliore integrazione, un marketing più efficace potranno riportare l’accento sugli ultrabook. Windows 8 e nuove architetture di chip Intel potranno fare il resto.

Deludono le vendite degli ultrabook di Intel
Deludono le vendite degli ultrabook di Intel
Autore: ITespresso
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