Gli utenti di Internet mobile a quota 3.5 miliardi entro il 2015

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AgCom: cresce la banda larga, cala la rete fissa

Ericsson afferma che gli utenti globali di banda larga mobile cresceranno dai 500 milioni di oggi a 3.5 miliardi entro il 2015

Smartphone, iPad e media tablet con i propri “negozi virtuali” di web apps (come il nuovo Samsung Galaxy Tab e il prossimo Rim Blackberry PlayBook) stanno trainando il Web mobile, tanto che gli operatori mobili sono costretti a passare al 4G (Lte e, in misura minore, WiMax) per stare al passo con la forte domanda di banda larga wireless. Ericsson afferma che gli utenti globali di banda larga mobile cresceranno dai 500 milioni di oggi a 3.5 miliardi entro il 2015. Lo ha detto Magnus Ewerbring, capo del mobile broadband di Ericsson, in occasione del Mobile Broadband World 2010 di Londra.

Come dimostra il “caso At&T” negli Usa (dove utenti dicono che non acquistano iPhone a causa dell’esclusiva con At&t, ma invece lo comprerebbero se lo avesse a listino il rivale Verizon Wireless), oggi la “user experience” è importante: chi non si trova bene con un gestore passa alla concorrenza. Gli operatori devono assicurare che le reti offrano elevata disponibilità e buona copertura per consentire una fluidità nell’erogazione dei servizi. Il network è fondamentale.

Ewerbring prevede un boom nel numero dei dispositivi connessi in casa entro il 2020, che passeranno da 10 device connessi per casa a 50 miliardi: dunque crescerà la pressione sui network. In Italia, secondo l’AgCom, la pressione sulle reti mobili è già a livelli di guardia oggi.

Autore: ITespresso
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