Gli utili di HP vanno giù e i tagli aumentano

Workspace

Il fatturato aumenta, grazie alle stampanti, mentre gli utili crollano. La ristrutturazione di HP prevede più tagli

I margini del mercato Pc si assottigliano sempre più e iniziano a pesare sui conti di HP: Hewlett-Packard infatti registra nel quarto trimestre un crollo degli utili, pari a 416 milioni di dollari, in calo del 62%. Sulla flessione degli utili hanno però avuto effetto negativo soprattutto gli oneri della ristrutturazione. L’utile per azione scende a 14 centesimi per azione. Il fatturato di HP invece è cresciuto, a quota 22,9 miliardi di dollari, mettendo a segno un incremento del 7,1%. Sul fronte della ristrutturazione, HP prevede tagli per 15.300 posti di lavoro, con circa otto cento tagli più dei previsti 14.500 annunciati lo scorso luglio. La cura del nuovo Ceo Mark Hurd servirà a rendere più agile HP. Analizzando infine il risultato trimestrale di HP risulta che il buon andamento del mercato Pc ha permesso la crescita del 9% della divisione dei Personal computer: ma in termini di utili questo incremento si traduce in un più magro 2,8%. Invece vola il mercato delle stampanti: cresce del 4% la divisione Imaging and Printing , grazie alla vendita sostenuta di laser a colori e multifunzione di fascia alta. Il segmento consumabile di toner, inchiostri e cartucce cresce infine del 7%. La divisione Imaging and Printing nell’anno fiscale 2005 ha segnato 25,15 miliardi di dollari di fatturato (con utili alti), contro i 26,7 miliardi della divisione Pc (con utili e margini ridotti).

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore