Glovo fa acquisti in Italia per portare servizi di delivery in meno di un’ora

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Matteo Pichi, Country Manager
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Glovo, start up nata a Barcellona nel marzo 2014, annuncia l’acquisizione di Foodinho, la piattaforma di food delivery milanese, per introdurre i propri servizi nella città di Milano

Dalla Spagna all’Italia senza passare dal via citava un celebre gioco da tavolo. Si sta parlando invece di food delivery e di un’operazione seria che vede l’incontro tra due nazioni e due start up. 5.5_New-iOS-Home_5.5 (1)Glovo, start up nata a Barcellona nel marzo 2014, annuncia l’acquisizione di Foodinho, la piattaforma di food delivery milanese, per introdurre i propri servizi nella città di Milano, iniziando così il processo di espansione a livello internazionale con l’ambizione di diventare il marketplace di riferimento per la fornitura di servizi di delivery in meno di un’ora, per qualsiasi tipologia di bene.

Matteo Pichi, fondatore di Foodinho, e Oscar Pierre, fondatore e CEO di Glovo, hanno siglato l’accordo che rappresenta il punto di partenza di Glovo a Milano. A seguito di questa operazione di acquisizione cash, che ha soddisfatto ampiamente gli investitori della start up, Matteo Pichi ricoprirà il ruolo di Country Manager di Glovo in Italia e sarà il portavoce ufficiale.

Matteo Pichi, Country Manager
Matteo Pichi

Il suo contributo sarà fondamentale per la crescita e l’espansione della società nel nostro Paese. “L’Anything Delivery rappresenta già un fenomeno a livello globale. Glovo, pioniere di questa tendenza ha dimostrato in poco tempo di avere tutte le carte in regola per imporsi sul mercato Europeo. Sono lieto che Foodinho e la nostra selezione di ristoranti e di bike messenger professionisti siano state scelti per sviluppare il business internazionale di Glovo, partendo da Milano”, dice Pichi.

Oscar Pierre, fondatore e CEO di Glovo ha dichiarato: “Poter arrivare sul mercato milanese grazie a questo accordo ci permette di partire al meglio. Il mercato italiano offre un’ottima opportunità di business in questo settore e il nostro obiettivo è quello di portare qui in Italia lo stesso servizio che stiamo già offrendo con successo in Spagna”.

Glovo, che ha chiuso il 2015 con un fatturato di 260 mila euro (superiore del 30% rispetto alle previsioni), avvierà nei prossimi mesi le proprie attività anche a Parigi. La start up spagnola ha iniziato a offrire i suoi servizi a Barcellona, dopo la chiusura di un primo round di finanziamenti di 140mila euro. Nel settembre dello stesso anno, l’azienda ha avviato il proprio business nelle città di Madrid e Valencia, replicando lo stesso successo ottenuto a Barcellona. Alla fine dell’anno, Glovo ha annunciato un round di investimenti di oltre 2 milioni di euro che ha consentito di muovere così i primi passi anche in altri Paesi.

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