Gmail tappa le vulnerabilità scoperte

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L’accesso agli account su Google è stato protetto

La Webmail gratuita di Google, Gmail dotata di 1 Gbyte di spazio, lanciata nello scorso aprile, aveva fin da subito scatenato accuse sull’assenza di tutela della privacy nel servizio di posta: il nodo del problema è che per potere scegliere la pubblicità più adatta a ciascuno di noi, Gmail deve leggere la nostra posta. Google in quell’occasione aveva risposto dando garanzie di riservatezza dei dati e dei profili così creabili, ma riponeva una questione di fiducia: in Internet niente è più gratis, tanto meno la privacy. Insomma una Webmail, dotata di accesso al sistema protetto da una pagina di autenticazione a 128 bit, ma pur sempre non adatta ai più paranoici. Nei giorni scorsi però una vera falla era stata scoperta in Gmail, tuttora in beta release, un bug che rendeva accessibili a cracker i propri account registrati. Google l’ha risolta e ha confermato che la vulnerabilità riguardasse l’autenticazione degli utenti registrati.

Autore: ITespresso
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