GoDaddy pensa all’IPO

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GoDaddy verso l'IPO, la seconda dopo il 2006
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GoDaddy, il provider di web hosting e nomi di dominio fondato nel 1997, sta preparando la seconda initial public offering (IPO)

Il gruppo GoDaddy, il provider di web hosting e nomi di dominio fondato nel 1997, sta preparando la seconda initial public offering (IPO), in un anno che vede il ritorno delle aziende IT ad affacciarsi in Borsa: dopo il debutto di Twitter, scaldano i motori King Digital, sviluppatore di Candy Crush, e i servizi cloud Box e Dropbox. E ora anche GoDaddy, registrar di domini Internet e web host, che si vorrebbe unire ai nomi di aziende che vogliono quotarsi e sta selezionando i sottoscrittori dell’IPO. Lo riportano Wall Street Journal e Reuters.

Ma non è la prima volta di GoDaddy. La prima quotazione avvenne nel 2006 ma avvenne in una situazione sfavorevole. Poi venne acquisita dal consorzio di private equity guidato da KKR & Co e Silver Lake nel 2011 per 2.25 miliardi di dollari.

Lo scorso novembre GoDaddy è sbarcato in Europa e ha inaugurato un Customer Care Center in 14 lingue. Stefano Maruzzi (ex Yoox) è stato nominato Vice Presidente EMEA: ha il compito di guidare GoDaddy in un percorso di espansione a livello europeo, potenziando la presenza dell’azienda e ampliando l’offerta di servizi per le PMI in tutta la regione. Il servizio di GoDaddy offre supporto ai clienti in 14 lingue europee e sarà operativo nella tarda primavera del 2014. La missione di GoDaddy consiste nel supportare gli imprenditori della piccola impresa nell’avvio di nuove attività, promuovendone la crescita e aiutando milioni di proprietari di piccole imprese in tutto il mondo a sfruttare con semplicità la potenza di Internet. I piani di espansione di GoDaddy in Europa prevedono lo sviluppo di una struttura e l’investimento in sponsorizzazioni e in pubblicità oltre all’implementazione di progetti per aiutare le aziende locali a crescere e rafforzarsi.

In Italia l’economia digitale vale il 3% del PIL, con un giro d’affari pari a 45 miliardi di euro. Si stima una crescita del 15% nel 2014, secondo EuroNetMedia.org. E in UK vale il 7%. Entro il 2016, secondo il Boston Consulting Group (Bcg), la Internet Economy avrà generato 4,2 trilioni di dollari nelle economie del G20.

GoDaddy verso l'IPO, la seconda dopo il 2006
GoDaddy verso l’IPO, la seconda dopo il 2006
Autore: ITespresso
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