Google acquisisce Songza, ma chiude Orkut

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Google acquisisce lo streaming musicale Songza, ma chiude Orkut
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Google acquisista il servizio di streaming musicale Songza, mentre prepara il debutto di YouTube in streaming a pagamento. Intanto chiude il social network Orkut

Google acquisisce il servizio di streaming musicale Songza, per giocare un ruolo da protagonista nell’arena musicale, dopo che Apple ha comprato Beats per 3 miliardi di dollari. Songza verrà integrato nello streaming Google Play Music. Anche Google vuole stare al passo mentre Spotify e Pandora allungano il passo nello streaming. Google non ha fornito i dettagli finanziari dell’acquisizione, ma, secondo il New York Post, il motore di ricerca di Mountain View avrebbe speso circa 15 milioni di dollari. Songza è specializzata in contextual playlist.

Simile a Pandora, Songza mette grande enfasi nel servire la musica appropriata al momento dell’ascolto. Per Songza il “context è il re”.

Lo Streaming è balzato del 51% nel 2013 a quota 1.1 miliardi di dollari, contro i 15 miliardi di dollari spesi in musica, secondo International Federation of the Phonographic Industry (Ifpi). Intanto i download sono calati del 2.1%.

Nel 2013 Google ha lanciato Play All Access, un abbonamento musicale da 9.99 dollari al mese. Un mese fa l’azienda guidata dal Ceo Larry Page ha annunciato che YouTube prepara il debutto di un servizio in streaming Premium a pagamento.

Google acquisisce lo streaming musicale Songza, ma chiude Orkut
Google acquisisce lo streaming musicale Songza, ma chiude Orkut

Intanto Google taglia i rami secchi: chiude il social network Orkut. Dal primo ottobre sarà consentito solo esportare i contenuti – per due anni -, sfruttando Google TakeOut.

Google, dopo il miliardo di utenti attivi mensili nel mercato smartphone e dopo il sorpasso sul mercato tablet, sta portando Android oltre al Mobile. Da Android L (l’erede di KitKat) ad Android One (la risposta a Nokia X), a Google I/O il motore di ricerca ha sfoderato Android Tv, Android Auto e Android Wear per gli smartwatch. Secondo IDC, le vendite dei dispositivi wearable triplicheranno rispetto all’anno scorso, raggiungendo le 19 milioni di unità: ma dal 2018 passeranno a 111.9 milioni di pezzi, contro gli 1.7 miliardi di smartphone stimati fra quattro anni.

Google ha speso 500 milioni di dollari per aggiudicarsi i satelliti di Skybox, dopo essersi aggiudicata i droni di Titan ad energia solare, per azzerare il divario digitale e portare Internet ovunque, anche nelle aree remote del mondo. Inoltre Google ha aperto Nest Labs alle terze parti per conquistare la domtica e di recente ha svelato il prototipo di Google car, l’auto che si gida da sé.

La società di Mountain View è cresciuta del 40% dal 2007 ad oggi, nella classifica dei marchi più valutati di BrandZ: Google vale più di Apple. Google ha preparato 30 miliardi di dollari in contanti, messi da parte per possibili acquisizioni.

Autore: ITespresso
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