Google acquisista i controller di Green Throttle Games

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Il diritto all'oblio sui motori di ricerca come Google è un terreno minato, secondo Ovum
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Google fa shopping nei video giochi, aggiudicandosi i controller di Green Throttle Games. Google prepara una set-top TV box per giocare sul grande schermo?

Google ha acquisito, per una somma che non è stata resa nota, Green Throttle Games, un’azienda specializzata in periferiche e controller create per i videogiochi. I due co-fondatori di Green Throttle Games, Matt Crowley e Karl Townsend (ex di Palm Pilot), si uniranno al motore di ricerca. Gli analisti pensano che con l’acquisizione, in futuro Google potrebbe sviluppare un set-top TV box, per semplificare l’accesso su grande schermo al gioco coi titoli su Android. Green Throttle Games, che ha base in California, ha prodotto un controller di gioco in grado di consentire ai dispositivi mobili di collegarsi senza fili, usando il Bluetooth. Giocare ad alcuni videogame su tablet e smartphone senza bottoni fisici, non è facile: per controllare i giochi con precisione servono i controller più tradizionali.

Il set-top TV box sta diventando un nuovo terreno di sfida per le aziende IT. Amazon potrebbe presentare il suo per fine mese, mentre Apple TV è già da anni sul mercato. Google aveva già provato ad entrare nel mercato con Nexus Q, ma senza successo. Nei mesi scos debuttava Chromecast, una chiavetta low-cost di Google, per trasferire i contenuti da un device mobile alla Tv.

Nonostante i numeri sbandierati da Sony, che vanta 6 milioni di PS4 vendute, e da Micorosft che conta 4 milioni di Xbox One già distribuite, il mercato delle console da gioco è in forte crisi. I numeri sono stati illustrati da TechCrunch, che ha confrontato le vendite del gennaio 2007 con quelli del gennaio di quest’anno: sette anni fa il totale delle console vendute ammontava a 2 milioni, nel 2014 si arriva a stento a 700.000 unità.

Numerosi player stanno chiudendo i battenti: Impossibile Studios, Junction Point, Outspark, Zynga Japan sono solo alcuni casi delle aziende che hanno gettato la spungna nel 2013. Le cause della crisi? La diffusione dei dispositivi mobili e del gaming mobile e socialgaming; la sempre più ristretta scelta di titoli poiché le aziende di sviluppo si sono focalizzate sui titoli “blockbuster” trascurando i titoli minori, per via dei costi crescenti.

I protagonisti del mercato videogiochi stanno cercando di capire se siamo davanti al tramonto di un intero settore o se la crisi è in qualche modo superabile attraverso nuove strategie, più concentrate sul mobile. E la mossa di Google potrebbe rientrare in questa strategia.

Google acquisisce i controller di Green Throttle Games: vuole creare un set-top-box? @shutterstock
Google acquisisce i controller di Green Throttle Games: vuole creare un set-top-box?
Autore: ITespresso
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