Google allunga il passo nella ricerca anche ad aprile

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Ma, sulla querelle Privacy, il gruppo di lavoro Ue A29 si aspetta una
risposta del motore di ricerca entro metà giugno

Nel mercato della ricerca online Google continua a distanziare gli avversari. Gli ultimi dati sulle statistiche Web sono di ComScore: ad aprile Google ha registrato il 49,7% d’uso, con un aumento dell’1,4% rispetto a marzo. Yahoo ha avuto una lieve flessione dello 0,7%, a quota 26,8%. Microsoft un calo dello 0,6%, con una quota del 10,3%.Ask.com si attesta al 5,1% (in declino dello 0,1%), mentre Aol si conferma al 5%. I cybernavigatori Usa hanno messo a segno 7,3 miliardi di ricerche online, in aumento dell’11% rispetto a un anno prima. All’annuncio dei dati Google ha fatto un balzo dell’1,7 al Nasdaq (a 482.36 dollari). Non si placa invece la tempesta Privacy in ambito Ue che sta per colpire la BigG: Google infatti conserva i dati sulle ricerche effettuate dagli utenti per un periodo di due anni, ma il gruppo di enti nazionali che assistono l’Unione europea in materia di privacy, gruppo di enti nazionali che assistono l’Unione europea in materia di privacy, ha inviato una lettera a Google esprimendo le proprie perplessità. Il gruppo ritiene che sia un periodo troppo lungo (anche se recentemente ridotto dal motore di ricerca). Dalle ricerche online Google ottiene informazioni su gusti e preferenze, che potrebbero andare a comporre profili per utenti, utilizzabili da terzi o in ambito pubblicitario. Google ha tempo fino a metà giugno per rispondere alle critiche Ue sulla privacy.

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