Google Android, barcolla il mito Open source del Gphone

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La piattaforma di Google Android è Open source, ma l’apertura sfuma nel caso delle applicazioni: sui mod, è poi chiusura

Open source sì o no? Parliamo di Google Android: la piattaforma di Google Android, che equipaggia i Gphone o Googlefonini, è Open source, ma l’apertura sfuma nel caso delle applicazioni: sui mod, è poi blindatura totale.

Il caso è esploso con una lettera di Google contro l’applicazione CyanogenMod , forte di 30mila utenti attivi. Ora dovrà fare il lifting per lasciare le Google Apps fuori dalla porta. Lo sviluppatore Android Dan Morrill in un post sul blog ufficiale di Google ha provato a gettare acqua sul fuoco. Ma i dubbi sulla realtà openness di Android hanno lasciato nel segno nella community open source.

Già in passato l’ Open source ha richiamato Google a maggiori responsabilità: Google e Yahoo usano la piattaforma Linux per sviluppare servizi, ma poich è sono servizi (e non software) non sono obbligate a pubblicare il codice sorgente.

Il presidente del Software Freedom Law Center, Eben Moglen, nel 2007 ha chiesto esplicitamente maggiore cooperazione ai due colossi della ricerca online, che potrebbero “rilasciare le modifiche non critiche per il loro mercato“. Google ha intensificato i rapporti con il mondo Linux e ha trovato un accordo con la FSF (Free Software Foundation).

Google Android ha invece ricevuto, in passato, la benedizione di Linus Torvalds , il padre del kernel Linux.

Autore: ITespresso
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