Google delude a causa dell’impatto del Mobile

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Larry Page (Google): La trimestrale di Google delude
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Luci ed ombre sulla trimestrale di Google. Guadagni sotto le attese per effetto del recente shopping, da Nest a DeepMind. Ma sui conti pesa l’accelerazione al Mobile advertising

Negli scambi after-hour il titolo di Google ha perso il 9%. Il motivo: la trimestrale di Google non era all’altezza delle attese di Wall Street. Sulla prima trimestrale dell’anno pesano il recente shopping, le grandi acquisizioni da Nest (costata 3.2 miliardi di dollari) a DeepMind, ma anche l’accelerazione dal desktop al Mobile advertising. Inoltre i costi stanno salendo e Google ha annunciato un fatturato, escluse le vendite ai partner, è stato pari a 12.2 miliardi di dollari nel primo trimestre. I ricavi, inclusi quelli dei partner, sono saliti del 19%.

Il mercato smartphone e il mercato tablet sono in crescita, mentre quello Pc cala: anche la pubblicità deve essere ripensata per il Mobile computing con i suoi piccoli display, ma il mobile advertising costa meno e ha margini inferiori rispetto all’advertising online. E la transizione pesa sui profitti: gli utili sono cresciuti di appena il 2.9% a quota 3.45 miliardi di dollari, pari a 6.27 dollari per azione. Il mobile è una sfida per le aziende: il  cost-per-click è depresso, giù del 9%. Sul lungo periodo Google però ritiene che i prezzi del mobile andranno meglio di quelli desktop, una volta completata la transizione: perché sui piccoli schermi del Mobile, la concentrazione è più focalizzata e si disperde meno che su Pc. Il cost per click per il search advertising su smartphone è sceso del 35%, ma cresce del 29% quello su tablet, per via dei display più ampi.

Tuttavia, al momento gli inserzionisti non sanno ancora cosa pubblicizzare su mobile: e così l’advertising su Mobile cresce, ma non tanto velocemente quanto crolla quello su desktop.

Larry Page (Google): La trimestrale di Google delude
La trimestrale di Google delude (in foto il Ceo Larry Page al Ted)

I siti di Google hanno generato 10.47 miliardi di dollari, con un incremento del 21% sullo stesso periodo di un anno fa, per il 68% del fatturato totale. I siti partner hanno generato il 4% più dell’anno scorso, per un totale di 3.4 miliardi di dollari.

Andiamo nei dettagli: le vendite di Chromecast sono forti, anche se il motore di ricerca non ha voluto dare cifre; ma il Play store mobile e hardware (compresa la chiavetta Chromecast, di recente lanciata anche in Italia) è balzato del 48% a 1.55 miliardi di dollari.

Google sta investendo anche in software per prenotazione di alberghi come Room 77, startup di Expedia. Infine Google sta vendendo Motorola, l’unità smartphone, a Lenovo per 2.91 miliardi di dollari.

Autore: ITespresso
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