Google Books, il Patteggiamento non soddisfa il Dipartimento di Giustizia

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Il Dipartimento di Giustizia Usa (Doj) ammette che l’accordo, tra Google e gli editori, sulla digitalizzazione dei libri ha compiuto sostanziali passi avanti, ma non abbastanza in materia di copyright e Antitrust

Ancora non è tempo di festeggiare per i libri online di Google. Il Pattegiamento, rivisto, tra Google e gli editori non soddisfa ancora tutti i rquisiti Antitrust: il Dipartimento di Giustizia Usa (Doj) ammette che il Settlementsulla digitalizzazione dei libri ha compiuto sostanziali passi avanti. Ma non abbastanza: l’opinione del Doj sarà materia dell’audizione del 18 febbraio, alla corte federale di New York.

Secondo il Doj permangono problemi aperti in tema di copyright e antitrust.

Le parti (Google, Authors Guild, l’Association of American Publisher s) hanno riscritto il Patteggiamento, in modo da rispettare la normativa sul copyright e trovare una soluzione soddisfacente al nodo gordiano dei “libri orfani“. Il punto sembra essere il rispetto del Rule 23del Federal Rule di Procedura civile e della normativa sul copyright, soprattutto in merito ai cosiddetti “libri orfani”.

Il patteggiamento sui libri online è un accordo forfaittario da 125 milioni di dollari (60 dollari per ogni titolo digitalizzato) tra Google e gli editori. L ‘accordo serve a mettere la parola fine alla class-action tra Google e gli editori Usa: servirà anche a permettere a Google di rendere accessibili milioni di libri online, attraverso Google Editions (libreria online da cui vendere e-books).

L’ accordo – siglato a conclusione della vertenza giudiziaria nata nel 2004 in relazione a una massiccia attività di digitalizzazione di opere letterarie realizzata da Google in collaborazione con una serie di

biblioteche americane – è stato presentato alla Corte del Distretto di New

York il 28 ottobre 2008.

Autore: ITespresso
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