Google Buzz contro Facebook

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Prima Facebook ha annunciato che realizzerà una sua Webmail (nome in codice: Project Titan). Ora Google

Buzz rinnova Gmail in chiave social ed è già disponibile in versione mobile (per iPhone e Android). La “vecchia” posta elettronica, minacciata dal real time dei social media, ha bisogno di un lifting per restare appetibile ai giovani che frequentano Facebook e Twitter. La prossima Webmail di Facebook, con i suoi 400 milioni di utenti, rappresenta una sfida per Gmail. E Google vuole difendere ad ogni costo Gmail, forte di 176,5 milioni di visitatori unici di Gmail a dicembre (fonte: comScore). Gmail è la terza Webmail, dopo Windows live Hotmail di Microsoft e Yahoo Mail, rispettivamente, con 369,2 milioni e 303,7 milioni di utenti unici. Con Buzz, Gmail apre “una nuova era” nella comunicazione e condivisione delle informazioni

Stando a Nielsen, 276,9 milioni di cyber-navigatori hanno utilizzato le e-mail negli Usa, Europa, Australia e Brasile nel 2009, in rialzo del 21% rispetto a un anno fa. Ma il numero di quanti hanno usato i social network e il micro-blogging ha visto un balzo del 31% a quota 301,5 milioni di utenti (dati di agosto).

Date queste premesse, possiamo meglio inquadrare la guerra dell’e-mail tra Google e Facebook. Prima Facebook ha annunciato che realizzerà una sua Webmail (nome in codice: Project Titan). Ora Google

Buzz rivoluziona Gmail in chiave social.

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Buzz apre “una nuova era nella comunicazione e condivisione delle informazioni”. Oltre la vecchia e-mail. L’auto-following di Google Buzz permette di rispondere all’istante alle persone con cui dialoghiamo più spesso. Inoltre Buzz semplifica e mette il turbo alla condivisione di file (nell’era di Facebook, Twitter, YouTube, Picasa, Blogger e Flickr). Permette di scremare le informazioni pubbliche dalle private. Mette le ali alla voglia di visualizzare in tempo reale gli update allo status degli amici e colleghi. Scommette sulla condivisione di contenuti audio e video.

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Buzz è integrato in Gmail e punta sul Web Mobile (nell’era di iPhone e Android), e Gmail in futuro sarà forse più integrata con Google Wave e tutto l’ecosistema Google. Buzz si attiva quando si apre la propria casella di Gmail, a quel punto è sufficiente selezionare i contatti e gli amici con cui usare la funzione. E messaggi, file audio e video, contenuti e connessioni Internet finiscono aggregati nel flusso di Buzz. Infine, la versione mobile di mobile interagisce con il GPS per consentire il geo-tagging (la geo-localizzazione delle informazioni) da condividere. E tutti gli utenti possono vedere se qualcuno su Buzz ha postato commenti su un luogo o un business nelle vicinanze. Social all’ennesima potenza. Ora tocca a Facebook mostrare come rispondere alla sfida all’ultima e-mail.

Autore: ITespresso
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